The Haggerston a Londra.


Perché con le amiche? Ora ve lo spiego.
Teorema dell’Haggerston, o della Caduta Libera: dicesi “Haggerston” quel pub in cui, cadendo a caso dal soffitto su un punto qualunque della folla, si cade bene.
Lascio a voi, donne, l’interpretazione e la verifica di questo teorema, scoperto e dimostrato dalla sottoscritta e dalle sue amiche, durante numerose prolungate sedute in questo pub di East London. Non parlo solo di cadere sul morbido, come si prega che accada quando si fa stage diving dal palco di un concerto punk: che la folla non si divida come il Mar Rosso lasciandoci sfracellare sul cemento. Parlo proprio di capitare bene. Qualità e quantità non si sposano facilmente, ma che posso farci se sono tutti così belli qui?

L’Haggerston è per me il pub nel senso più vero, “public house”, una casa fuori casa, un luogo familiare e “altro” allo stesso tempo. Andare all’Haggerston con le amiche è un rassicurante classico, tanto da averci collezionato una lunga lista di aneddoti. Per dire, una volta mi sono accasciata sul tavolino e ho dormito un po’. E nessuno ha battuto ciglio. Grazie.

Parlando in generale, mi rimane sempre un mistero il perché della fortuna o decadenza di un locale. Spesso la novità, la collocazione, la qualità dell’arredamento, del servizio, delle proposte musicali o culinarie, non paiono ragioni sufficienti per comprendere i flussi di moda e tendenza che riempiono o svuotano pub, bar o clubs. Non indago quindi sul perché e percome il teorema prima esposto sia valido, e sui motivi per cui questo pub, carino, accogliente, spesso buona musica, cucina sempre ottima, sia così tanto e così bene frequentato. Me lo godo e basta.