Ognuno ha le proprie dipendenze, chi più, chi meno. Ce ne sono di strane o di diffuse, ma la caratteristica comune è che tendiamo a nasconderle molto gelosamente.

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C’è chi è dipendente dalla grafica, ad esempio. E poi c’è chi con la grafica rappresenta le dipendenze.
E’ questo il caso di Fanny Papay, grafica di Budapest, e del suo Strange Addiction Font.

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Ispirata dal programma TV “My Crazy Obsession”, questa studentessa ungherese ha creato infatti un intero alfabeto, tutto ispirato alle ossessioni più strane.
Le lettere, ognuna nata per rappresentare di volta in volta una singola dipendenza, sono poi state raccolte in una fanzine.

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Colori accesi, forme semplici e un pizzico d’ironia e pensiero laterale. Questi gli ingredienti del libretto di Fanny. Che rischia di creare dipendenza!

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