Pic- nic sovrannaturali

Cosa c’è di meglio di un bel pic-nic su un prato verde per salutare l’estate che lentamente si eclissa e lascia spazio all’autunno? Ritrovarsi sotto un cielo di un generoso cobalto, che ci fa dubitare davvero l’imminenza della pioggia e del freddo…Un convivio, un simposio, intreccio di parole e cibo, musica e immagini, umidità dell’erba sotto i piedi scalzi e calda luce rossa di papaveri al neon.

Sì perchè quello organizzato da DROME Magazine lo scorso Sabato 1 Ottobre, in collaborazione con PHLEGMATICS, non è stato un pic-nic qualunque ma una vera e propria déjeuner sur l’herbe psichedelica. Per festeggiare la conclusione del Supernatural Tour, sono infatti accorsi al MAXXI di Roma centinaia di ospiti che hanno animato l’istallazione WHATAMI, progetto ideato dal giovane studio romano sTARTT, vincitore della prima edizione italiana del concorso YAP – Young Architects Program, rivolto a valorizzare l’architettura emergente.

Sulle verdeggianti colline dell’opera gli invitati hanno bivaccato, minuscoli sotto gli immensi papaveri rossi dell’istallazione, come Alice nella foresta del Paese delle Meraviglie, interagendo col paesaggio circostante, divenendone la componente vitale e animata che ne ha potenziato lo Spirito. Sottobosco sonoro per le ore cha andavano dal tramonto al crepuscolo all’oscurità della notte, il dj set a cura di dj LOVELESS e GUNNETTO che ha ritmato anche le video proiezioni oniriche di FRANCESCO SIMETI, dal titolo Scene di disordine e confusione.

L’artista ha concepito anche appositamente per l’evento di Drome Toile, un motivo ispirato dai due ultimi numeri di Drome Magazine, Soprannaturale e Catastrofe che è stato poi impresso sulle trame di un tessuto grazie all’abilità della Ditta Bonotto. Il tessuto ha avvolto degli speciali fagottini confezionati appositamente per essere donati agli ospiti più puntuali all’evento.

Insomma una vera e propria festa multisensoriale, che ha coinvolto tutti i canali della percezione in un concerto di suggestioni allo stesso tempo delicate e visionarie.

Immagini  di Claudia Pajewski e Fango Crew

Courtesy of PHLEGMATICS