Siamo a New York. È una domenica di fine novembre, il sole splende e c’è quasi caldino, i passerotti cantano e non c’è nessun motivo per rimanere in casa.
Non che a New York ci sia mai un valido motivo per rimanere in casa, ma ci siamo capiti.

Una buona idea per passare un paio d’ore e spendere un po’ di soldini (o risparmiarne una manciata con qualche buon affare) è senz’altro infilarsi in uno dei flea market che animano tanti quartieri durante il fine settimana. Ce n’è molti, sono ovunque e ci sono sempre.
Ad esempio il Brooklyn Flea: è uno dei più conosciuti, si tiene al sabato (ma non d’inverno) a Fort Greene e alla domenica ad Hanson Place, ovviamente a Brooklyn.

Sia che abbiate un gran bisogno di una zuppiera a fiorellini o che la vostra pelliccia di volpe argentata sia stata fatta a pezzi dal gatto, è probabile che troviate quel che volete: tra tappeti, lampadari, macchine fotografiche da collezione, modernariato, peluche senza un occhio, stivali senza un tacco è difficile tornare a casa a mani vuote. Io stavo per mettere le mani su un’enorme sedia a dondolo prima di rendermi conto che non sarei mai riuscita a farla entrare nella metropolitana, quindi mi sono limitata a una cartolina illustrata di una bicicletta.

E quando vi verrà un languore, una fila di banchetti vi starà aspettando con le piastre fumanti: tra tacos, lobster rolls, grilled cheese sandwiches, zuppette, cupcakes e panini con la porchetta, anche questa volta non morirete di fame.

Images courtesy of Gaia Reggiani.