Avventure estive per baby hipster.

E quindi state per partire per le vacanze. E magari avete programmato un lungo viaggio in macchina e magari avete pure la prole al seguito. Se già attendete con terrore il momento in cui i vostri figli inizieranno a chiedere ogni due minuti “siamo arrivati?”, allora questo è il progetto di design che fa per voi.

Io non lo so mica se ai bambini piace questa roba, ma scommetto che ai genitori (almeno a quelli pazzi che fanno i grafici, i designer o simili) piacerà da impazzire: Olivia Paden, brillante studentessa dell’Art Center College of Design, s’è inventata questo kit per trasformare i lunghi viaggi in auto in una sorta di gioco a tappe composto da tante mini-avventure.

Per ogni sosta del tragitto, ogni bambino aprirà una parte della scatola, ottenendo un regalo e imparando un sacco di informazioni interessanti sul luogo di destinazione. Un gioco dal design impeccabile (oltre al packaging vero e proprio, guardate quant’è stiloso il logo), ecologico, educativo e pensato in modo da ricordare le vecchie mappe. Niente dinosauri, niente videogiochi e niente Bratz. Insomma, il gioco perfetto per i bambini figli dei grafici, già hipster a sette anni. Cioè, c’è pure l’aquilone, più vintage di così.

Grazie a questo kit, i vostri eredi smetteranno di chiedere ogni due minuti “siamo arrivati?” e cominceranno a farlo solo ogni nove; in compenso, vi ritroverete la macchina piena di pezzetti di cartoncino e i finestrini verranno trasformati in splendide vetrate stile cattedrale, con l’unica differenza che saranno colorati coi pastelli a cera.

Buone vacanze!