Chi di noi a volte non ha avuto bisogno di un consiglio esterno e spassionato, anche solo come sfogo, o per sentirsi un pochetto compresi? La posta del cuore è questo, un piccolo rifugio dove sentirsi comodi come nel proprio divano mentre qualcuno di là ci prepara un tè caldo. A rispondere, una saggia e nostra vecchia conoscenza: Petunia Ollister che definisce così questa nuova rubrica: «più che una posta del cuore è un tentativo di traduzione simultanea dei sentimenti, con tutti possibili errori del caso». La colonna sonora che è my bloody valentine, Sometimes. Nasce così Lost in translation, il rifugio di tutti quelli che anche solo per un attimo hanno bisogno di parole belle. Scrivetele, l’indirizzo è questo qui: petuniaollister@gmail.com.

 

«Cara Petunia,

mi scuso in anticipo per la lagna che segue. Detto ciò, posso incominciare. Sono in quell’esatto momento in cui la lasciata con il cuore infranto scopre che l’oggetto d’amore ha riversato i suoi pensieri su un’altra. Pur ricordando l’avversione di quest’ultimo per le relazioni, i sentimenti, le definizioni e quant’altro. E per evitare la penosa figura di chi riappare per avere una conferma di quanto sia spigoloso il mondo, scrivo a te, cercando di mettere in ordine i pensieri. Potrei rimuginare all’infinito sulle motivazioni, ma il problema è che non ne ho. Credo mi tocchi l’arduo compito di convivere con un dolore e sopravvivere decorosamente. Hai un consiglio per alleviare i sintomi? È il mio primo giro di prova, la ferocia dei rapporti umani mi sembrava cosa lontana poco tempo fa.

Un abbraccio, come sempre»

Anonima

 

L’unico modo per affrontare un dolore è scomporre le persone e le relazioni in atomi, razionalizzare in modo semplice.

Lascia fuori il desiderio di quel che avresti voluto fosse e concentrati sull’analisi di quel che è stato.

Un elemento chimico è sempre identico a se stesso e nessuna reazione chimica lo potrà decomporre in sostanze più semplici.
Una sostanza semplice è formata solo da atomi dello stesso elemento.
Un composto chimico è un sistema a rapporto fisso formato da due o più elementi.
Se gli esseri umani fossero sostanze semplici le coppie sarebbero composti chimici. Se una delle due sostanze semplici cambia, il risultato finale cambia.

La sostanza delle persone non cambia: gli altri non cambiano ma nemmeno noi. I nostri desideri profondi, quel che ci provocano benessere temporaneo e poi, alla lunga, felicità, non sono modificabili.

Pretendere di cambiare l’altro o cambiare noi stessi con la forza di volontà, per ottenere un composto chimico che funzioni, è una forzatura inutile, quasi sempre dannosissima.
Le persone reagiscono tra loro in modi diversi. A volte funzionano. A volte no. Tu non smettere di sperimentare.
Petunia.
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Illustrazione: Breanna Schulze, @mooshee85