Cosa succede quando dormi poco perché fa caldo, perché rimugini, perché insomma d’estate si sa che si dorme poco? Succede che oltre a pensare a un sacco di cose inutili ogni tanto ce n’è qualcuna di buona. È nata così l’idea di un e-book, nel bel mezzo di una rigirata nel letto di circa un mese fa. Prepariamo sempre i nostri consigli sui libri da leggere, le cose da fare d’estate. Ma perché non ne organizziamo una noi, perché non diciamo a chi ci legge: tenete, stavolta internet non serve, questo è da parte di Cosebelle Magazine?

È così che ho iniziato a sondare il terreno, a fare liste delle donne e delle ragazze che spesso mi capita di leggere, che scrivono, che scrivono bene e insomma senza andare troppo per il sottile ho cominciato a sparare domande via chat e mail del tipo «Che ne diresti di scrivere un racconto d’estate?». E mentre lo scrivevo pensavo seh, ma in dieci giorni chi mi dice di sì, seh, ma qui c’abbiamo tutti da fare figurati se. E invece io non ci penso mai perché boh, forse sono un po’ troppo razionale, ma la cosa bella è che siamo circondati da persone che invece rispondono di sì. E pure con entusiasmo. È così che è nato questo e-book I Racconti belli dell’estate scritti da dieci donne bellissime. È così che è nata questa raccolta di short-stories che sono un po’ vere e un po’ romanzate. Carta bianca. C’è anche una poesia. C’è il mare di quando eravamo piccole e quello di oggi, c’è quello che non abbiamo mai vissuto. C’è il caldo, l’appiccicume, la musica, l’amore.

C’è tutto in questo primo e-book “edito” da Cosebelle Magazine. In questo Racconti belli dell’estate.

C’è Giulia Cavaliere, Silvia Vecchini, Ginevra Lamberti, Costanza Lindi, Denise D’angelilli, Tamara Viola. Ci sono io, c’è Gaia Rau, Ilaria Giannini, Alessandra Tecla Gerevini. E poi ci sono le illustratrici di Cosebelle che hanno contribuito a rendere ancora più bello ed evocativo questo volume – Mariachiara Tirinzoni, Pamela Cocconi, Sara Zanello, Eleonora Cargnel, la copertina e l’art direction di Giulia Zoavo, Eleonora Arosio, Giorgia Bressan – e le bellissime foto di Alessandra Tecla Gerevini e di Sara Lorusso. C’è un sacco di roba in questo I Racconti belli dell’estate. C’è molta passione. C’è, evidente, la voglia di dire che Cosebelle Magazine ci crede e vuole raccontare le donne e la femminilità sotto un altro punto di vista. Più aperto, più pulito e per nulla schiavo dei meccanismi che ancora oggi imbrigliano tanti prodotti editoriali che anche se ci provano a passare oltre poi ti devono dire che no insomma gli short no e se vuoi tenertelo l’uomo gli devi dare un po’ ragione. Se ve lo chiedevate, noi da queste parti un po’ ci crediamo. Con alti e bassi, con tantissimi punti di domanda, ma sì, ci crediamo e proviamo a fare un magazine femminile, indipendente e brillante per davvero.

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I Racconti belli dell’estate è così bello che quasi quasi ci dispiace non potercelo rigirare tra le mani come fosse una creaturina (perché sì, l’odore della carta e quei parallelepipedi così belli e regolari ci fanno ancora battere il cuore, signori della corte del virtuale). Intanto lo trovate gratis in tutte le piattaforma di vendita online (qui c’è Amazon, qui c’è ITunes). E vabbè, stavolta è andata così, ma è soltanto la prima, chissà cosa verrà più avanti. No?

Buona lettura e buona estate a tutti!