Canicola e arsura, mare e libertà, l’estate si fa prepotente e la voglia di dissetarsi cresce arrogante. Un colore può salvare le vostre arse papille, ora più che mai, il Rosa. Sta defilato per tutto l’anno, difficilmente reso protagonista, ma in questa stagione sale alla ribalta, è lui il re, il vino Rosato in tutte le sue declinazioni.

Da nord a sud del nostro stivaletto ritroviamo in questo nettare caratteristiche come estrema freschezza aromatica e palatale, sapidità ben bilanciata ad un’acidità dissetante e un carattere intrigante ma mai prepotente. Il vino rosato va a braccetto con chele e pinne (anche quelle del vicino logorroico di ombrellone che potrebbe diventare più esilarante dopo qualche bicchiere di rosè), primi freschi, piatti leggeri e stuzzichini. Innaffia le vostre chiacchiere con delicatezza, senza calcare la mano ma regalando grandi risultati.

bicchiere di vino rosato

Perché è così giusto per il vostro prossimo brindisi? Perché è un vino effimero, non regge bene l’invecchiamento, è un festaiolo che da il meglio di sé qui e ora. Il vino rosato è un ibrido, fresco come un bianco, corposo come un rosso e sbarazzino come un cocktail. In lui troverete tutta la succulenza dei frutti rossi, dei lamponi, delle ciliege mature, quelle che macchiano le labbra e fanno sussultare i lombi. Ne percepirete l’anima monella come gli schizzi delle onde sulla battigia. In bocca fiorirà ora morbido, ora speziato con punte di cannella, caramella, chiodi di garofano, caramello e rosmarino. Il suo finale potrebbe essere fulmineo oppure indulgente ma sicuramente vi indurrà a volerne ancora, ed ancora. Vi lascerà sorpresi e, di certo, più ilari di quanto non foste prima di amarlo.

Il vino rosato è cool e non impegna troppo, si abbina bene con tutto ed è facile da maneggiare. Non ne conoscete e temete in uno scivolone? Lanciatevi, cercate nella carta l’angolino misero dei vini rosati e scegliete quello che più vi ispira. Qualche dritta? Prediligete Puglia e Sicilia che con il loro sole regalano molteplici sfaccettature: Negroamaro Rosato IGT, Salice Salentino Rosato DOC, Etna DOC Rosato, Nero d’Avola Rosato. Passate in Abruzzo per un Cerasuolo DOC ed in Veneto per un Bardolino Chiaretto o pascolate dove preferite alla ricerca della versione in rosa dei grandi vini rossi che amate (il Nebbiolo piemontese in rosè spacca di brutto). Unica indicazione: siate artici, per il vino rosato la bassa temperatura è un must, non transigete ed esigete un livello polare per il vostro momento di godimento pink.

Enjoy!

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