Ci vuole proprio un po’ di relax a questo punto, a metà luglio. E devo ammettere che quando penso al relax penso spesso alle terme. Questa settimana ho scovato un intero paese con fumarole che sbuffano tra una casa e l’altra, in ogni via. Lo so che sembra assurdo ma a Beppu è davvero così. Dove ci troviamo? In Giappone, ovviamente, più precisamente in una baia sulla costa nordorientale dell’isola di Kyūshū. Sempre su quest’isola, la terza come grandezza delle quattro isole principali giapponesi, si trova anche il più alto vulcano attivo giapponese, il Monte Aso.

 

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Con le sue 3.700 sorgenti calde e 168 bagni termali, detti Onsen, Beppu è considerato il più famoso centro termale del Giappone.

Ed è proprio a Beppu che è ben visibile l’attività tettonica della regione.  Se volete visitare il più antico di questi bagni pubblici, dirigetevi allo stabilimento di Takagawa, costruito nel 1879, che conta di ampie vasche termali in pietra grezza, distinte per uomini e donne. Sempre qui vi sarà possibile fare dei bagni di sabbia che si dice curino nevralgie, problemi circolatori, reumatismi e mal di schiena.  Ci sono molte altre alternative in città, ma fate attenzione a cosa scegliete perché alcune sembrano essere più promiscue di altre. Se invece volete sperimentare tutta la potenza della terra in questo luogo, vi consigliamo di provare almeno uno degli otto “inferni (jigoku)”, ovvero gli otto principali siti geotermici in cui l’acqua supera il punto di ebollizione.

 

© anuradhapathania

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Sono tutti spettacolari. Citiamo qui il “chi-no-Ike Jigoku” (inferno di sangue), che raggiunge i 200m di profondità e la cui acqua assume colori rossastri grazie all’argilla disciolta nel terreno; l’ “Umi Jigoku” (inferno del mare), il più grande, di un azzurro spettacolare grazie all’abbondante presenza di ferro, che ad una prima occhiata potrebbe ricordarci di acque fresche e montane, ma che invece ha una temperatura che raggiunge quasi i 100°C; il “Tatsumaki Jigoku” (inferno del ciclone), con un geyser che ogni 30/40 minuti spara fiotti di aria bollente fino a 20m di altezza.

 

© Routard05/Flickr

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© melanie_ko/Flickr

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Quando sarete stanchi di Beppu tutto questo dolce far niente, potrete sempre dirigervi fuori città e visitare Takasakiyama (Monte Takasaki), una montagna boscosa in cui vivono circa 1500 scimmie selvatiche giapponesi. Per non farsi mancare proprio nulla.