Poi si può dire che l’importante è che se ne parli, bene o male che lo si faccia. È questo che spesso mi frena dallo scrivere su argomenti triti e ritriti, passati e ripassati attraverso post nei social, articoli approfonditi, battute al bar. Come sempre, con Kanye West accade esattamente questo, e anche con Famous, il nuovo video sfornato testé una settimana fa, è andata com’è andata. Quelli che gli dicono che è un genio, che è un artista, che è un mitomane ma se fossero tutti così i mitomani avremo una produzione artistica e culturale di ben altro livello rispetto a quella che ci ritroviamo. In realtà non mi voglio spingere in questa lieta diatriba, ormai passata oltre (una settimana di questi tempi pesa più di un decennio) e su cui, a dire il vero, non ho mai cercato di avere un’opinione definitiva da scambiare come si fa con le figurine.

Il video di Famous è ben fatto, irride il divismo, anche perché lo mostra nudo – appunto – ma soprattutto perché mostra quelli che sono alcuni dei più globali vip americani (ovviamente c’è Kanye e ovviamente c’è la sua consorte, Kim Kardashian) abbandonati, addormentati, inerti. Quasi come noi. L’ispirazione viene da “Sleep”, l’enorme tela di Vincent Desiderio del 2008, dove gli addormentati sono molto più numerosi. E a dirla tutta molto più coperti.

Al di là della nudità, che comunque viene escogitata attraverso statue di cera più o meno rispondenti al vero, ciò che colpisce, che mi colpisce, è la scelta dei personaggi. Chi sono? Eccoli.

  • Kanye West in person
  • Kim Kardashian moglie di Kanye West, celebre per il suo essere celebre e per essere una businesswoman dell’abbigliamento e dello spettacolo.
  • Bill Cosby comico americano famoso dapprima per essere stato protagonista della sitcom The Cosby Show (i Robinson), poi per aver drogato e stuprato innumerevoli donne e ragazze.
  • Caitlyn Jenner già Bruce Jenner, atleta olimpico e patrigno di Kim Kardashian. Dopo un lungo periodo di transizione è ufficialmente donna. È uscita allo scoperto in gran spolvero con una copertina su Vogue Usa, ha un suo programma-reality: I am Cait.
  • Amber Rose cantante e showgirl, ex ragazza di Kanye West. In Famous se ne parla come una miracolata da Kanye, o meglio dal suo pisello. Sennò chi se la filava, in sostanza.
  • Ray J rapper e attore, conosciuto soprattutto per un sextape con la sua ex, Kim Kardashian. Non è mai stato troppo chiaro chi lo abbia messo in giro.
  • Taylor Swift la popstar più celebre del pianeta spicca alla destra del padre (Kanye) praticamente nuda, e lei è una pudica perché deve piacere a tutta l’America. In Famous Kanye gli promette una scopata, dopotutto è stato lui a renderla famosa.
  • Chris Brown rapper ex di Rihanna, celebre per averla picchiata (e lei per averlo in qualche modo perdonato).
  • Rihanna formalmente duetta in Famous con Kanye (“insieme” a Nina Simone), la disposizione l’ha voluta vicino al suo ex manolesta.
  • Donald Trump candidato in pectore per i Repubblicani alla Casa Bianca. Non passa giorno che non se ne esca con dichiarazioni sessiste e razziste nei confronti di chicchessia.
  • Anna Wintour direttrice di Vogue America, ha canonizzato la coppia West-Kardashian mettendoli in copertina in abito bianco pochi mesi prima del loro matrimonio made in Italy.
  • George Bush ex Presidente degli Stati Uniti d’America. La storia non lo ricorderà per il suo carisma e per le sue scelte lungimiranti, dalle guerre in Afghanistan e Iraq alla sua nota indifferenza nei confronti della popolazione nera d’America.

Nessuno dei presenti, seppur di cera, ha autorizzato Kanye a ritrarli nudi nel suo video. Molti si sono infastiditi, compresi gli amici (Lena Dunham su tutti), qualcuno ha sostenuto che dal vivo è molto meglio (George Bush).

Una volta descritti i personaggi e visto il video non vi sembra che la bilancia penda da una sola parte, e di molto? Eccezion fatta per Anna Wintour, che ha un’onorabilità più grande dell’ego di Kanye e con cui i Kimye hanno un debito (anche se il numero di Vogue di aprile 2014 ha venduto 500k copie), tutte le donne sono praticamente nude e il lenzuolo le copre in maniera ridicola. Ok, Kim Kardashian è ripresa di spalle, ma diciamo che il suo punto sexy lo ha parecchio concentrato sul lato B. Le inquadrature indugiano moltissimo sui seni e sulle loro parti intime, mentre gli uomini vengono ripresi perlopiù sul volto o su qualche tatuaggio, nel caso sia degno di nota. Nello specifico, tralasciando Bush, i personaggi famosi di sesso maschile devono la loro popolarità anche, se non unicamente, alle loro azioni controverse nei confronti delle donne, come violenze, filmini hard, stupri, offese e scarsa considerazione. Credo possano bastare.

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La copertina del New York Magazine sul caso Cosby

Si potrebbe obiettare che questa è arte o, senza scomodarla, che è soltanto un video musicale fatto per far parlare di una popstar in un momento in cui serve rilanciare sempre di più per riuscire a farsi notare. Che la musica non deve preoccuparsi di fare del moralismo o addirittura di dettare l’agenda politica (in effetti ci mancava solo Kanye che fa i video con Trump). Tutto sommato sono obiezioni valide e alcune le condivido. Ma è anche vero che in Famous le donne vengono schiacciate dalle personalità maschili senza un motivo apparente, così come non c’è nessun motivo per aver scelto proprio queste, se non l’intenzione precisa di cavalcare una polemica così delicata proprio perché irrispettosa delle donne coinvolte. E questo è evidente. Gli uomini in questo video, scelti innanzitutto per la loro celebrità, sembrano scontare le proprie colpe grazie alla popolarità e alla ceralacca marchiata Kanye West. Un bagno dorato concesso dal brand Kimye, come se non bastassero le tante volte in cui si chiude un occhio, si sogghigna o si liquidano certe situazioni con dei violentissimi “se l’è cercata” o “cosa non si fa per la popolarità” (come si è già fatto nel caso Cosby).

Anche le donne che potrebbero sganciarsene per forza e personalità, come ad esempio Rihanna che in questo pezzo ha parte attiva, vengono travolte dalle loro esperienze negative, grazie a una disposizione certamente non casuale al suo fianco c’è proprio Chris Brown. Sembra quasi che Kim Kardashian non venga risparmiata: alla sua sinistra sonnecchia il suo ex Ray J. Ci sarebbe da domandarsi che strane dinamiche vi siano in quella coppia, se non fosse che, quando i suoi selfie seminudi, le sue sparate, il suo uso dei social e del suo corpo sono stati attaccati per la loro volgarità o per la mai nascosta voglia di essere provocatoria e sensuale, le donne e le femministe di mezzo mondo si sono sempre messe di traverso giustificandola e plaudendo la sua autodeterminazione. Un video di questo tipo ci fa venire il dubbio che a Kim Kardashian (e a Kanye West) del femminismo e dell’autodeterminazione gliene freghi poco, a meno che non c’entri col business. Ce ne fregherebbe poco anche a noi se non l’avessero usato a ogni piè sospinto, chiaramente ormai come una pin da attaccare sull’Invicta.