Che la categoria definita fuorisede, inventata da non so chi, mangi male, è uno stereotipo da smascherare. I fuorisede sono lavoratori e studenti in affitto provenienti dalle province belle e brutte che, per lavoro o studio, sono emigrati in grandi città come Milano o Roma. In questi tre anni nella Capitale ho incontrato persone da ogni parte d’Italia. Non per forza tutti devono cibarsi di pasta al tonno e cipolle, o la classica pasta al nulla, quella degli studenti universitari. Non devono avere come surrogato materno JustEat o il numero del cinese sotto casa tra i preferiti.

Abbiamo deciso di dare spazio ai fuorisede che vogliono parlarvi e mostrarvi delle ricette economiche e gustose.

Ok magari non siamo al livello di Carlo Cracco, ma la creatività e la fame sono gli ingredienti principali. Mi cimenterò in questi mesi ad entrare nelle case dei fuorisede, quasi sicura che mangerò benissimo.

Lo spezzatino di pollo agli asparagi è un piatto primaverile, una ricetta inventata da Daniele di Vasto (Abruzzo) che vive nel quartiere di Pigneto. Fa moltissimi lavori, dal campo musicale a quello cinematografico, e sì, ha avuto anche esperienze in cucina. Metodico e dipendente dal caffè.

Dopo la spesa dall’egiziano sotto casa ci siamo messi a cucinare al settimo piano di un palazzone. Non che si mangi sempre carne, anzi, capita una volta a settimana, mi dice Daniele. Ma questa ricetta è nata così, come un esperimento, e ve lo giuro che funziona, è golosa e di sostanza. La particolarità del piatto è sicuramente l’utilizzo dello zenzero all’interno del brodo e del soffritto che però non sovrasta il sapore delicato degli asparagi.

Ingredienti

La ricetta e le dosi sono per quattro persone, ci abbiamo messo 30 minuti parlando di musica e cibo, perché ci piace parlare di cibo mentre cuciniamo, ma in generale anche quando non cuciniamo. E mi raccomando i 3 euro a testa per la spesa (che comunque battono le ricette a 5 euro di tutti gli altri blog dei fuorisede). Vogliamo un po’ di autenticità da questo cibo, dalle ricette e dalle fotografie. Non abbiamo postprodotto nulla, i colori, i fuorifuochi e gli sguardi intensi sono tutti onesti perché Daniele è bello così.

asparagi

Ingredienti del fuorisede (per 4 persone)

200 g sovracoscia di pollo
400 g petto di pollo
mazzetto di asparagi
zenzero
scalogno
carota
sedano
cipolla
patate

Preparazione

Tagliate tutta la verdura e mettete a sbollentare per due minuti in acqua bollente gli asparagi a tocchetti. In un altra pentola fate un litro di brodo con acqua, zenzero, due patate, una carota, un sedano e una cipolla, questo vi servirà come base per far cuocere il tutto. Il soffritto è made in Pigneto, uniamo l’olio, lo scalogno tritato fine con il tocco orientale dello zenzero grattuggiato. Appena lo scalogno si dora aggiungiamo gli asparagi sbollentati e lasciamo cucinare per dieci minuti a fuoco molto alto senza coperchio, aggiungendo ogni tanto un mestolino di brodo. Passati i dieci minuti aggiungiamo il pollo precedentemente tagliato a cubetti nella padella con gli asparagi e lasciamo cuocere altri dieci minuti, aggiungendo il brodo rimasto. Il segreto di Daniele è aggiungere una patata lessa del brodo all’interno del composto, in questo modo il “sughetto” sarà più denso e cremoso.
Servire con pane integrale su tovaglia cerata.

spezzatino pollo asparagi

Fotografie di Silvia Clo Di Gregorio