Conosco poco della società cinese, ma grazie ad una campagna che negli ultimi giorni ha girato molto sui social (e non solo), ho appreso che le donne dello sterminato Paese non se la passano per niente bene. Anche per quella questione che dalle nostre parti chiameremmo zitellaggine.

Chi sono le Leftover women nella società cinese?

adv-made-in-china-donne-single-matrimonio-indipendenza

In Cina se hai più di 25 anni e non sei sposata, sei etichettata come leftover woman, letteralmente “avanzo” o sheng nu, se masticate la lingua locale. E si tratta proprio di una categoria sociale che suona come un insulto, anzi vuole esserlo. Viene infatti considerato una mancanza di rispetto per la famiglia di origine.

adv-made-in-china-donne-single

adv-made-in-china-donne-single-matrimonio-vergogna-famiglia-tradizioni-cine

Marriage market take over: la campagna di SK-II

Il brand di cosmetici SK-II ha lanciato la campagna Stories of #changedestiny, il cui video di lancio che già dopo le prime 24 ore aveva superato il milione di visualizzazioni. Il messaggio non è un banale “Se usi i nostri prodotti diventi bella e magari trovi pure marito“. L’intento è dare finalmente voce a queste donne che chiedono rispetto per le loro scelte, per il loro status e per il loro sentirsi complete anche senza un uomo.

Ovviamente il video parla anche a una fetta della società femminile cinese in crescita che probabilmente è anche il target dell’azienda… ma questa è semplicemente il solito “noioso” marketing.

Cina e Occidente a confronto: non abbiamo il mercato per piazzare le donne single, ma…

changedestiny_05

Come mi piacerebbe poter scrivere cose tipo: “È uno scandalo!” // “La Cina è un Paese arretrato”// “Sono così indignata!”. In realtà, essendo io stessa una cosiddetta leftover woman che vive in quella che – in teoria – dovrebbe essere la parte più emancipata del mondo, mi sono ritrovata parecchio nelle parole di queste donne. Come tutte, vorrebbero vivere il loro essere single con serenità, senza vergogna e senza sentirsi quasi in dovere di dare spiegazioni, come se non fosse possibile scegliere di non avere un uomo accanto piuttosto che accontentarsi di un compagno (inteso letteralmente come “uno che ti fa compagnia”). Donne che vorrebbero scegliere il proprio destino. Anche quando non coincide con il matrimonio.

changedestiny_04

Non intendo certo affermare che i contesti culturali siano paragonabili, dato che almeno i nostri genitori non dovranno andare al mercato a venderci come candidate mogli (forse però qualche cero alla Madonna, di nascosto, lo accendono). Semplicemente apriamo gli occhi: la stessa idea esiste ancora nella nostra cultura seppur in maniera più subdola, meno stigmatizzata che in Cina. Anche noi, sulla questione zitellaggine (termine che abbiamo cercato di rendere meno ostile con l’anglicismo “single”) abbiamo ancora da lavorare.