Le collaborazioni tra architetti e stilisti originano, da decenni, sodalizi fruttuosi. Basti pensare ai flagship store disseminati nelle più importanti capitali mondiali con cui gli archistar hanno dato un’identità architettonica alle Maison. Anche alla Milano Design Week 2016 la relazione  tra design e moda si sta rivelando vincente: ancora una volta l’evento sta dando voce a tutte le arti, rivelando in particolare interessanti contaminazioni tra i due settori di punta del Made in Italy. Ecco alcuni 4 esempi ben riusciti!

Dolce&Gabbana per Smeg

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Extra Lusso per Dolce&Gabbana che in collaborazione con Smeg ha presentato la collezione Frigorifero d’Arte: 100 Fab28, gli iconici frigo anni Cinquanta, sono stati dipinti interamente a mano e trasformati, nelle mani degli artigiani siciliani, in vere e proprie ceramiche in stile mediterraneo. Un tripudio di carretti, limoni, maschere, fiori e trinacrie.

Marni BallHause

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Dalla parte opposta, quella del progetto sociale, troviamo la casa di moda Marni, della svizzera Consuelo Castiglioni, che nello spazio di Via Umbria 42 ha creato, appositamente per questa settimana, la Marni BallHause. In un’autentica sala da ballo di atmosfera latina si può imparare la cumbia,  – la danza popolare della Colombia – e dedicarsi all’acquisto di arredi come sedie, chaise longue, tavolini e lampade. I pezzi, realizzati intrecciando fili di pvc, sono opere delle donne colombiane in cerca di una seconda vita. Parte del ricavato verrà donato alla Vimala Association.

Antonio Marras in Zona Tortona

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Lo stilista Antonio Marras con il progetto Accumuli percorsi. Labirinti e fili celebra la cultura italiana e il recupero dei valori della tradizione servendosi di 20 chilometri di filo di canapa, di bottiglie in terracotta di Impruneta dipinte a mano e, soprattutto, dei designer del team di Segno Italiano e di Eligo con cui lo scorso anno ha potuto conquistare il Milano Design Award. In Zona Tortona.

Sou Fujimoto per COS

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L’installazione più attesa – ed oggi tra le più fotografate e suggestive della Milano Design Week 2016 –  è  Forest of Light nata dalla collaborazione tra l’architetto giapponese Sou Fujimoto ( vi ricordate la interpretazione del Serpentine Gallery Pavilion, a Londra?) e il marchio di abbigliamento COS, alla sua quinta presenza consecutiva al Salone Del Mobile.

Bonus track: Il padiglione XLux in fiera

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Per il primo anno, infine, le home collection delle maggiori case di moda da Versace a Cavalli, passando per Borbonese e Armani, hanno trovato spazio in un padiglione apposito: in fiera Rho, fate tappa al numero 3 – XLux – dedicato appunto al bel vivere italiano. Marcatamente in versione deluxe.