La protagonista di oggi si chiama Vania Saponaro e il suo brand si chiama Le Pezze, morbidi foulard double face multiuso. Tutto nasce da una idea semplice, per svilupparsi poi in un progetto imprenditoriale incredibilmente femminile, dove femminile sta per: creativo, tenace, vincente.  Le Pezze sono comodissime per tutte, dalle amanti delle sciarpe soffici e colorate, alle neomamme e i loro piccolini per tenerli comodi e al caldo, e sono cucite a mano con pregiati tessuti di recupero. Pian piano il mondo delle Pezze si è poi arricchito di nuove proposte: due diverse dimensioni di pezze, sciarpe, panierini e persino zainetti in felpa o cotone.

Ogni pezza è rifinita con piccoli pompon colorati e ogni etichetta dice una grande verità

It’s nice to say pom pom as often as you can

quasi fosse la parola magica da cui partire per raccontare tutto il lavoro di Vania per il suo progetto.

Cosebelle Magazine: Il tuo è un progetto tessile unico nel suo genere: come è nata questa idea e come nasce, invece, il nome “Le pezze”?
Vania: Il tutto è nato da una passione per i foulard e l’idea di una rivisitazione in chiave urban del classico carré in seta. L’idea era di mantenere le tradizionali misure 90 x 90 cm, ora diventate 1 mt x 1 mt, e sostituire la seta con un’accoppiata di tessuti cosicché l’accessorio diventasse più corposo e double-face. Da un lato felpa sempre grigio jogging e dall’altro i tessuti da camiceria e da abito. I pompon per un tocco di frivolezza, così da ingentilire il rigore dei tessuti maschili.

Si chiamano Le Pezze perché molti tessuti della collezione sono i fine pezza di note aziende italiane e inglesi, fibre pregiate utilizzate per l’alta camiceria e per capi sartoriali. Questa scelta mi permette di offrire una qualità molto alta proposta ad un costo sensato.

Le pezze foulard double face dettagli Le pezze foulard double face grande Le pezze sciarpa double face Le pezze foulard double face bianco

Per te e le tue “pezze” è importantissimo l’ecomood. Lo spieghi tu stessa: “Ogni oggetto nasce dal recupero e dal riutilizzo di tessuti pregiati di note aziende tessili italiane, affiancati sempre alla felpa più morbida e ad una passamaneria fatta di pompon, piccoli e medi”. Quali sono i vantaggi di avere un brand ecosostenibile?
Sicuramente è una soddisfazione personale. Non so se ti è mai capitato di vedere strutture in disuso e a pochi metri prati in via di cementificazione. Il dispiacere di vedere strutture vecchie, spesso anche con storie importanti alle spalle, non valorizzate ma abbandonate e solo perché magari costruirne delle nuove crea maggiore indotto economico, ecco questo mi demoralizza e mi rattrista. Poter utilizzare tessuti importanti che altrimenti non avrebbero storia perché i pochi metraggi non giustificano delle produzioni, mi fa sentire bene, sto ottimizzando muovendomi in una direzione non solo ecosostenibile ma anche di rispetto per quelle preziose e splendide fibre.

Domanda a bruciapelo: scegliere di dare vita ad un proprio brand quanto è difficile? Come è stato l’impatto (e come è tutt’oggi) con il mondo della piccola imprenditoria?
Il mio piccolo brand è un’opportunità che mi sono data e ne sono felice, quindi quando arrivano i problemi li affronto. Semplicemente. Sarò banale: lo scoglio più pesante arriva sicuramente dagli obblighi fiscali.  Le piccole realtà come la mia hanno gli stessi doveri di realtà molto più grandi e questo crea una mortificazione gigante che ha il suo picco massimo quando arrivano gli F24 da pagare a metà mese. Proprio per questa mortificazione capita che in molti scelgano di portare avanti progetti senza legalità fiscale, affiancandosi a te come competitor dopati. Piccoli danni nel danno. È frequente nei piccoli brand il binomio creatività / analfabetismo fiscale quindi ti devi necessariamente affidare a dei commercialisti ma comunque devi capire tutto per poter impostare le tue marginalità e i budget di acquisto, pertanto anche se non era tua intenzione occuparti di contabilità lo devi fare per avere tutto ben a fuoco. In conclusione direi che l’impatto è meraviglioso per quanto riguarda la parte di creazione, comunicazione e vendita. Conosci persone talentuose e con loro entri in contatto con un importante bagaglio di competenze artigianali e questo è energia pura. E poi c’è il commercialista.

Zainetto in felpa porta pezza

Le pezze possono essere usate per i bimbi, ma non solo, e pian piano l’e-shop si arricchisce di zainetti, cuscini, sciarpe e persino pantaloni, tutti creati e cuciti con la stessa cura. Come vedi il futuro del brand? Ancora più scelta di prodotti o più ricerca dei materiali?
Inizialmente Le Pezze dovevano essere una collezione mono prodotto, solo La Pezza, il foulard double-face 1 mt x 1 mt. L’intenzione era quella di fare una cosa sola ma farla molto bene. Ormai sono passati 6 anni e quelle competenze acquisite nell’acquisto dei tessuti, nella costruzione dei campioni e nella gestione dei budget per quell’unica referenza sono ora messe in campo per nuove referenze. Lo zainetto è nato perché la Pezza sa essere molto ingombrante, mi piaceva l’idea di proporre uno zainetto coordinato che potesse ospitarla quando non la si vuole più indossare così da non doverla tenere in mano. Inizialmente solo in felpa, tra poche settimane saranno disponibili in varie combinazioni di tessuti e colori, sempre abbinabili alle Pezze. I pantaloni invece sono una comodità che vorrei proporre alle mie clienti. Li ho fatti per me e mi sono trovata molto bene. Un modello pijama in tessuto sartoriale. Sto ancora lavorando al fit e allo sviluppo taglie, per me una novità, quindi per questo le propongo per ora solo su ordinazione, in pratica vengono fatti su misura comunicandomi le misure della cliente.

Il mio obiettivo è però quello di continuare a sviluppare nuove forme di sciarpe e foulard, ampliando le aperture di dimensioni e rifiniture, mantenendo sempre il cucito a mano in Italia, utilizzando sempre e solo tessuti preziosi, lussuosi, morbidi.

E per chiudere la nostra domanda di rito: una Cosabella per te?
Una Cosabella per me è la cura. Che sia una spremuta o una costruzione importante. Vedere fare con cura è sempre una Cosabella.

Per acquistare le “Pezze” visitate il sito ufficiale.

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