Tutte sappiamo che per mantenerci in buona salute sia l’alimentazione che il movimento sono importanti e sono alla base del cosiddetto stile di vita sano. Sono infatti i due elementi che insieme al controllo di fumo e alcol ci proteggono dalle patologie croniche legate a stili di vita scorretti: problemi cardiovascolari, diabete, ipertensione e malattie respiratorie.

nuotatrice attività fisica al femminile

Breathtaking – Photo credits: Craig Maccubbin via Flickr

L’attività fisica (che sia nuoto, jogging, arti marziali, danza, tennis, sci, ciclismo, aerobica,…) dà miglioramenti che possono essere raggruppati in tre ampie categorie:

– Benessere mentale: migliora l’umore e riduce i sintomi di ansia, depressione e stress

– Controllo della salute: previene le patologie di cui parlavamo sopra attraverso la riduzione del colesterolo “cattivo” (LDL), l’innalzamento di quello “buono” (HDL), il controllo della pressione sanguigna e della glicemia

– Benessere fisico: aiuta a mantenere un peso nella norma, rafforza le ossa e migliora il tono muscolare favorendo così un innalzamento del metabolismo

running

Vienna City Marathon – Photo credits: Colombaie via Flickr

Sapere che bisogna fare attività sportiva e metterlo realmente in pratica sono due cose diverse. Troppo spesso abbiamo poco tempo e quando abbiamo tempo non ne abbiamo voglia o diamo la priorità ad altre cose.

Ma vedendo nascere in tutta Italia sempre più centri sportivi per sole donne mi sorge un altro dubbio: è possibile che tra i motivi per cui troppo spesso trascuriamo l’attività fisica ci sia anche la paura del giudizio altrui? E che mettersi un completo da palestra o un costume possa bloccare molte donne dall’intraprendere qualunque tipo di attività, soprattutto se lo sguardo da affrontare è quello dell’altro sesso?

Ne ho parlato con Betty Magoni club manager di Area Donna in Bergamo (ho giocato in casa) scoprendo che la mia ipotesi è ben lontana dalla realtà.

Area-Donna-Bergamo-palestra

Cosebelle magazine: come nasce l’idea di un club per sole donne?  

Betty: L’idea nasce dai viaggi fatti alla ricerca di nuove tendenze in ambito sportivo, in particolare mi hanno colpito i club per sole donne visitati a Madrid e Barcellona una decina di anni fa. La novità era vedere uno spazio dedicato alla forma fisica delle donne che non fosse solo un centro di dimagrimento. E ho subito pensato: mi iscriverei in queste palestre!

CB: Perché ce n’è bisogno?  

B: La necessità nasce soprattutto nelle grandi città dove la donna vuole trovare nella frenesia che la circonda un luogo riservato dove coccolarsi. Il valore aggiunto è trovare in un unico posto tutto quello di cui “la donna di oggi” ha bisogno: attività fisica mirata, centro benessere, consulenze alimentari e servizi di estetica.

area relax palestra Area donna Bergamo

CB: Cosa lo rende davvero “femminile” ovvero cosa offre di diverso dalle altre palestre?  

B: L’ambiente è in tutto e per tutto femminile, non parliamo di una semplice insegna ma di contenuti: i metodi di lavoro su circuiti che danno risultati in poco tempo, l’attrezzatura ad elastici per favorire un lavoro di allungamento diverso dai tradizionali pesi, lo staff interamente di donne che conosce in prima persona l’esigenza femminile, i corsi proposti con combinazioni di durate e orari perfetti per la pausa pranzo (ma non solo).

CB: Quali sono le impressioni delle donne che si approcciano a questa realtà?  

B: La presenza di clienti storiche parla da sola! Abbiamo donne che frequentano il club fin dall’apertura: l’8 marzo (data non casuale) di sette anni fa.

corsa più barre palestra Area Donna Bergamo

L’approccio femminile alla ricerca dello sport perfetto sembra quindi concretizzarsi, almeno nelle grandi città,  in un’oasi di pace e riservatezza che nello stesso tempo sia efficace (e ovviamente veloce) per la remise en forme.

Ora che sappiamo esserci la soluzione giusta per ogni esigenza e conoscendo tutti i benefici che attività fisica e corretta alimentazione possono darci, non resta che metterci in gioco!