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La vista di Bled dall’Hotel Golf

Per chi è nato nel Nordest, come me, la Slovenia ha fa parte delle vacanze estive di quando eri bambino. La settimana al mare si faceva spesso in Croazia, e passarci è inevitabile. Ma quando si pensa di conoscere qualcosa, una persona come un territorio, spesso si ha meno curiosità di conoscerlo meglio, convinti che si possa riassumere tutto nei pochi aggettivi che ci vengono in mente per primi. Ovviamente non è vero, e se si andasse più in profondità, oltre la superficie, si finirebbe per cambiare idea su molte cose. Basta un weekend per capire che la Slovenia, oltre a fare da ponte tra noi e la Croazia e ad essere la meta perfetta degli amanti dei Casinò è in realtà molto altro. Boschi vastissimi, castelli, fiumi, terme, prodotti gourmet, luoghi romantici e una voglia di far conoscere le proprie potenzialità – a volte un po’ acerbe – che insieme si trasformano nel migliore dei biglietti da visita di questo popolo cortese e ospitale. Abbiamo cercato di riassumere il nostro weekend (che avrete magari seguito sul nostro Instagram) proponendo cinque modi e cinque itinerari belli per visitare la Slovenia.

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Il pranzo nella cantina di karolina e un particolare di una stalattite a Postumia

1. Natura
La Slovenia ha soltanto 2 milioni di abitanti per lo più concentrati lungo il confine italiano e nelle due città principali: Lubiana e Maribor. Questo significa natura intatta, montagne e boschi rigogliosi, perfetti per chi ama gli sport all’aria aperta. Sci, trekking, escursionismo, bicicletta, arrampicata. La valle della Vipava, vicinissima al confine italiano, è una meta ideale. Il consiglio è muoversi direttamente in bicicletta o comunque zaino in spalla. Proprio a Vipacco, a pochi chilometri dall’Italia, troverete un campeggio diy: il Kamp Vrhpolje. Qui Karolina e la sua famiglia ha allestito il giardino della casa di famiglia come un campeggio. Si possono piantare tende ma c’è anche qualche camera. In più potete pranzare con i prodotti dell’orto e provare il vino fatto in casa – l’abbiamo spillato da noi, tipo rubinetto alcolico. Il tutto in una cantina secolare, dove ogni vendemmia si confeziona il vino ancora come una volta. Sempre per la rubrica natura, a una cinquantina di chilometri non potete non visitare Postumia e le sue spettacolari grotte ricche di stalattiti e stalagmiti millenarie. Si entra con un trenino ma si fanno un paio di chilometri a piedi a più di 100 metri sotto terra. Se siete claustrofobici sappiate che non si reagisce benissimo.

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Il castello di Predjama e quello di Celje

2. Castelli
In realtà non esiste una sola meta, in Slovenia esistono tantissimi castelli e fortezze, eredità delle tante famiglie nobiliari e della millenaria dominazione Austro-Ungarica. Un itinerario in modalità “Game of Thrones” potrebbe partire da Predjama, il celebre castello-fortezza costruito parzialmente nella montagna – a prova di assedio per arrivare fino al vecchio castello di Celje, dove oggi si tengono concerti ed eventi durante tutto il periodo estivo. Come tappa intermedia, il Castello di Bled potrebbe essere l’ideale. Perfettamente restaurato, dal marzo 2014 ospita un ristorante con una magnifica vista sul lago e degli ottimi piatti tradizionali con un twist contemporaneo (consigliamo la tartare di tonno con cren e cavolo rosso).

3. Terme
Come molti paesi europei del nord e dell’est anche la Slovenia vanta una radicata tradizione termale. Sparse un po’ in tutto il territorio nazionale, le località termali ormai offrono infiniti servizi in modo da intercettare qualsiasi bisogno. Noi non potevamo che dedicarci alla versione relax. A Ptuj, uno dei centri medievali più antichi d’Europa, le Terme dell’Hotel Sava sono l’ideale. Piscine, saune, bagno turco, massaggi, ma anche stanze private con idromassaggio, sauna e bagno turco perfette per chiudere fuori il mondo. Abbiamo provato anche una novità: la cucina Be Fit, che unisce il tocco dello chef alla tabella del nutrizionista. Incredibile, ma così anche la panna cotta è diventata dietetica.

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La tartare di tonno e la Potica

4. Prodotti gourmet
forsenontuttisannoche la Slovenia è un territorio ricchissimo di tipicità, soprattutto enologiche. Nella valle della Vipava le caratteristiche sono molto simile a quelle del nostro Friuli, infatti il Collio è proprio a cavallo tra queste due regioni. Si possono trovare degli ottimi bianchi, come la Ribolla o il Sauvignon, ma anche dei vitigni autoctoni, come la Pinella e lo Zelen. Per quanto riguarda i rossi, forsenontuttisannoche#02 qui producono moltissimo Barbera. Spostandosi nella regione più nordorientale, si possono trovare interessanti Pinot Grigio e Pinot Nero, ancora Sauvignon e dei discreti vini dolci, come il moscato e una specie di recioto. Tra i dolci non si possono non nominare la Cream cake di Bled, la cui ricetta è protetta da una sorta di Igp nazionale, (mettetela in conto se fate la gita in bicicletta, così vi sentite meno in colpa, noi abbiamo sofferto molto pensando alla prova costume alle terme) e la Potica, la versione slovena della Gubana friulana.

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Bled dopo la nevicata e la casupola in legno del glamping

5. Luoghi romantici
Se c’è un posto romantico nel mondo fuori dai soliti circuiti turistici, quello è sicuramente il Lago di Bled. Bled è l’unica isola della Slovenia e oggi, fatta eccezione per il negozio di souvenir e la chiesa, è disabitata. L’isoletta si raggiunge con le tradizionali imbarcazioni, rigorosamente a remi, e qui si può suonare la “campana dei desideri”. Se si va in coppia, tradizione vuole che se l’uomo porta tra le braccia la propria amata su per la scalinata, l’amore dura per sempre (prima fate un po’ di palestra, ve lo consigliamo). Qui a Bled le opzioni sono due. Se siete amanti della vista mozzafiato, ci sono numerosi hotel che hanno un bellissimo affaccio, come lo storico Grand Hotel Toplice o il Golf. Se invece viaggiate nella bella stagione, non c’è storia, noi vi consigliamo una vera chicca: glamping. La versione fighetta del campeggio è viva e lotta insieme a noi, anche in Slovenia. A Bled potrete trovare delle piccole casupole in legno a forma di tenda che hanno all’esterno la jacuzzi en plein air o dei mini appartamenti più strutturati, questi con bagno e cucina interni. La cosa in comune è la vetrata a tutta parete, che dà un bellissimo effetto “dormo nel bosco”. In più, se volete, la colazione ve la portano all’ora che preferite in un cestino di vimini, effetto orso Yoghi. Aww!!

Insomma, in Slovenia ognuno può trovare quello che di solito cerca in una vacanza o anche soltanto in una mini fuga lungo un fine settimana. E siccome sospettavamo che vi avremmo fatto venire voglia di fare le valigie, ecco qui la soluzione! Votate Cosebelle qui, se sarà il magazine vincitore verrà estratto un vincitore di un weekend per due persone a scelta in una delle due strutture di Bled o di Ptuj. C’è tempo fino al 20 marzo! In bocca al lupo!