Quello che spesso viene definito una “macchina perfetta”, ovvero il nostro corpo, purtroppo ha una pecca che in questi mesi invernali rischia di farci ammalare più facilmente: non sa sintetizzare da solo la vitamina C! Per questo dobbiamo impegnarci ad assumerla tutti i giorni con l’alimentazione arrivando ad almeno 60 mg di vitamina C quotidianamente (quota che dovrà salire a 100 mg per i fumatori!). Fortunatamente questo corrisponde a un kiwi o un’arancia o una manciata di ribes. Facile da mettere in pratica, eh?

Orange Shine  Gabriel Hess 26 dicembre 2010

Orange Shine – photo credits Gabriel Hess via Flickr

I benefici di questa semplice scelta saranno moltissimi e non si limitano al supporto del sistema immunitario citato sopra. Infatti la vitamina C:

– protegge il cuore mantenendo basso il colesterolo

– rigenera i tessuti in caso di ferite o ustioni grazie alla produzione di collagene

– aiuta ad assorbire molti sali minerali come ferro, calcio, zinco e magnesio

– previene l’invecchiamento cellulare grazie al potere antiossidante

– evita reazioni allergiche prevenendo l’accumolo di istamina

– protegge dell’inquinamento, dalle radiazioni e dagli effetti tossici della nicotina

Gli studi recenti sono proprio incentrati su quest’ultimo punto: la capacità della vitamina C di bloccare sostanze cancerogene che troviamo nel sigarette, nel tabacco e nella carne rossa!

Catania, Markt La Pescheria, Paprika di HEN-Magonza 16 settembre 2010

Catania, Markt La Pescheria, Paprika – photo credits HEN-Magonza via Flickr

Ora non resta che informarci sulle migliori fonti di vitamina C e inaspettatamente non sono le arance:

ribes – 200 mg di vitamina C all’etto

peperoni rossi e gialli – 166 mg

rucola – 110 mg

kiwi – 85 mg

cime di rapa – 81 mg

cavoli – 55-77 mg a seconda della varietà

lattuga – 59 mg

spinaci – 54 mg

fragole – 54 mg

broccoli – 53 mg

arance e limoni – 50 mg

Esistono anche fonti animali di vitamina C: nella carne, in particolare nelle frattaglie e nel latte, ma è essenziale ricordarci che con la cottura il contenuto di vitamina si perde quasi tutto!

960-kiwis  di Jose Luis Cernadas Iglesias 18 gennaio 2010

960-kiwis – photo credits Jose Luis Cernadas Iglesias via Flickr

I sintomi della carenza di vitamina C possiamo individuarli anche da soli: il respiro corto, una cattiva digestione, i capelli fragili, un sanguinamento delle gengive e l’indebolimento dello smalto dei denti, la rottura dei capillari, la formazone di ematomi, l’anemia, poca resistenza alle infezioni e una lenta guarigione di ferite e fratture.

Romanesco broccoli  di allpossible.org.uk 31 ottobre 2008

Romanesco broccoli – photo credits allpossible.org.uk via Flickr

Preveniamo questa carenza (o rimediamo subito!) rispettando le 4-5 porzioni al giorno di frutta e verdura, variando sempre le nostre scelte e in questo periodo prediligendo un vegetale della lista vista sopra. Questo concentrato di vitamina C sarà da consumare fresco e preferibilmente crudo o cotto al vapore!