cosebelle-primaver asound-primaverabello

Gennaio ha tante date importanti. Oltre ai giorni della merla e all’Epifania, per chi bazzica i festival c’è l’appuntamento fisso dell’uscita della line-up del Primavera Sound. I barcellonesi sono così, si inventano ogni anno un modo per lanciare i nomi già scritti nel proprio bloc-notes. L’anno scorso era un vero e proprio videogioco, quest’anno, sul sito dell’evento, per intere giornate un razzo si preparava al lancio. E noi lì a fissarlo, in attesa che uscisse qualcosa di nuovo. Niente party, niente serata a inviti. Stavolta in uno “storytelling” dove parole e protagonisti sono i nomi delle band in cartellone, alle 10 di mattina Mr Primavera Sound è riuscito a farci battere il cuore come sempre. Sì perché l’effetto è sempre quello, agitazione, suspance, entusiasmo. Quell’idea di certo sbagliata che manchi pochissimo alle maglie a mezze maniche, alle patatas bravas e ai chilometri di corsa per riuscire a vedere tutto quello che succede al Forum. E come sempre, se all’inizio si teme e un po’ si cerca di ridurre le aspettative «quest’anno secondo me lineup fiacca», poi è sempre sorrisoni a 32 denti. Pj Harvey, Radiohead, Tame Impala, Beach House, Savages, Ty Segall, Sigur Ros, Floating Points, John Carpenter, Julia Holter, Last Shadow Puppets e poi Mudhoney, Suede, Shellac, Tortoise, Brian Wilson performing Pet Sound. Insomma, come sempre non li mettiamo tutti (qui sopra tanto li trovate) perché ci sembra di stare nel villaggio di cioccolato come Homer Simpson. Sì, siamo ancora agitate 🙂

tumblr_n2kphwIFhg1somw7ho4_250