Chi ha paura delle donne fotografe? Noi di certo non ne abbiamo mai avuta! Mentre Sguardo di Donna. Da Diane Arbus a Letizia Battaglia. La passione e il coraggio ai Tre Oci di Venezia si è da poco conclusa, a Parigi prosegue ancora per pochi giorni – fino al 24 gennaio 2016  Qui a peur des femmes photographes?, mostra dedicata all’universo fotografico femminile che racconta il primo secolo di produzione fotografica da parte delle donne, europee e americane. E’ divisa in due sezioni in ordine cronologico e in due sedi: la fase dal 1839 al 1919 si svolge presso il Musée de l’Orangerie, dal 1918 al 1945 al Musée d’Orsay. 

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Alice Austen (1866-1952) Trude and I masked, short skirts, 6 août 1891
© Courtesy of Historic Richmond Town, Staten Island, New York

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Christina Broom (1862-1939)
London, 1909 © Christina Broom/Museum of London

La mostra ci fa conoscere le storie di 75 donne fotografe, alcune decisamente note come Tina ModottiHelen Levitt e Dorothea Lange, altre meno conosciute come le pioniere del fotogiornalismo inglese e americano Frances Benjamin Johnston e Christina Broom, e le artiste Julia Margaret Cameron e Gertrude Käsebier, molte totalmente sconosciute. Cosa ha destato il nostro interesse?

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Ruth Bernhard (1905-2006)
Embryo, 1934 © Trustees Princeton University
/Photo courtesy of the Keith de Lellis Gallery, New York

Siamo state colpite dal talento di Madame Yevonde che nel suo studio fotografico a Londra creava i suoi sperimentali ritratti a colori, che all’epoca (il 1930) avevano scandalizzato il pubblico abituato al bianco e nero. La fotogiornalista Margaret Bourke-White è stata la prima donna fotografa del settimanale Life e l’unica fotografa straniera a avere il permesso di fotografare in URSS. Abbiamo scoperto che anche Constance Talbot era fotografa, oltre a essere la moglie di uno degli uomini nella rosa degli inventori della fotografia nel 1839: l’inglese Henry Fox Talbot… Quando si dice che dietro un grande uomo c’é sempre una grande donna! Il titolo della mostra, infine, richiama un’altra grande donna del Novecento, legandosi direttamente a Who’s afraid of Virginia Woolf? del drammaturgo Edward Albee.

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Julia Margaret Cameron (1815-1879)
Mrs Herbert Duckworth, 12 avril 1867 © Paris, Bibliothèque nationale de France/ © Madame Yevonde

Ma una domanda sorge, come dire, spontanea: perché una mostra sulla fotografia al femminile? La curatrice Ulrich Pohlmann si sofferma sulla volontà di sottolineare il ruolo delle donne nella ricerca, nella creatività e nello sviluppo del mezzo fotografico. Se siete o sarete a Parigi nei prossimi giorni, andate a vedere la doppia esposizione e raccontateci le vostre impressioni!

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Qui a peur des femmes photographes?
– Parigi
Dove: Musée de l’Orangerie e Musée d’Orsay – fino al 24 gennaio 2016.
Orari: Musée de l’Orangerie dal lunedì alla domenica dalle 9.00 alle 18.00 (chiuso il martedì); Musée d’Orsay dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 18.00 (chiuso il lunedì). Biglietto intero 12€.

La fotografia su Cosebelle Mag è RIFATTI GLI OCCHI