Questa è la storia di Chiara, architetto, creativa, che un giorno ha preso per mano il suo sogno e la sua passione per la ceramica per creare un progetto tutto suo. Il progetto si chiama Co.Chì e raccoglie tutte le sue ceramiche fatte a mano una ad una nel suo laboratorio. Ci sono oggetti per la cucina, l’home decor, ma anche piccoli gioielli, e tutti hanno un tratto in comune: sono ceramiche lucide, belle come solo le creazioni fatte a mano sanno essere, nonché un perfetto mix di bianco luminoso e dettagli colorati, vivaci, inconfondibili. Ma lasciamo che sia Chiara stessa a raccontarci di Co.Chì e della sua avventura fatta a mano.

Chiara Cortesi Co.chì

Co.chì banchetto

Cosebelle Magazine: Ciao Chiara e benvenuta in Buy Buy Baby. Cominciamo dal principio: come nasce Co.Chì? 

Chiara: Ciao, grazie per l’ospitalità! Co.Chì nasce 2 anni fa, quando un po’ per gioco mi sono iscritta con un’amica ad un laboratorio di ceramica a Progetto Tangram, spazio per le arti sito a Brescia nel quale ora ho la mia piccola parte di laboratorio e dove organizziamo workshop ed eventi. Lavoravo come architetto in uno studio a Milano e cercavo di sfruttare in qualche modo anche il mio diploma in Scenografia degli Eventi facendo ogni tanto allestimenti per eventi. Sentivo la necessità di allontanarmi dallo stare 10 ore al giorno seduta e incollata a un computer, avevo bisogno di fare qualcosa di creativo e sopratutto di farlo con le mie mani. L’argilla è stata la risposta a tutto. La sua lavorazione è stata per me terapeutica e ne sono diventata immediatamente dipendente.

Laboratorio ceramica Co-chì

CB: Se penso alla ceramica e al tornio a me tornano in mente Demi Moore e Patrick Swayze, forse ho visto troppi film anni ’90, vero? Ma a parte gli scherzi, come hai iniziato a lavorare col tornio? Perché la scelta della ceramica per le tue creazioni? 

C: Beh, Ghost è ormai un riferimento culturale del quale non possiamo fare a meno! eheh! Ma in realtà la lavorazione al tornio è solo una delle tecniche con le quali si può lavorare l’argilla; ne esistono altre, come ad esempio il colombino e la lastra, che sono molto più antiche, lente, ma ugualmente efficienti! La prima lezione di tornio l’ho seguita a marzo del 2015, presso la Scuola Cova di Milano, che tutt’ora frequento. Anche in questo caso, è stato un amore a prima vista. E’ molto difficile usarlo, a volte ti scoraggi un sacco, ma se tieni duro ti da molte soddisfazioni! In realtà la ceramica non è stata una vera e propria scelta… è successo che ci siamo incontrate e me ne sono innamorata! Semplicemente credo che al momento non potrei usare nessun altro materiale!

CB: Comprare oggetti realizzati a mano è importante, come importante e complesso è il lavoro che c’è in ogni pezzo: quante ore di lavoro in media si impiegano per realizzare un oggetto in ceramica e come si sviluppa il tuo processo creativo? 

C: Questa domanda richiede una risposta un po’ complessa.. eheh! Va detto innanzitutto che la ceramica è pazienza. È una tecnica molto lenta, quindi la media di ore di lavoro dipende molto dalla grandezza dell’oggetto e dalla sua complessità. Considera che che quando modelli un oggetto devi farlo asciugare per poterlo rifinire, poi lo puoi decorare, poi lo cuoci una volta e ancora una seconda volta! Diciamo che in media, tra tutto, ci vogliono circa 10 giorni per ogni oggetto! Oltre a fare tanta ricerca (riviste, libri, pinterest), cerco sempre di partire da uno schizzo, molto elementare, che mi serve per capire se l’oggetto che ho in mente sia poi realmente realizzabile. Poi prendo la terra, inizio a lavorarla e cerco di seguire il più possibile l’istinto, sopratutto per la decorazione: non ci penso troppo, seguo le mani e il cuore, quello che mi dicono andrà sicuramente bene!

co.chì teiera co.chì vaso colorato co.chì ciotola

CB: Co.Chì è un mondo pastello pieno di oggetti per la casa, gioielli e collaborazioni speciali, come quella con lo chef Francesco Oberto e le ceramiche che realizzi per il suo ristorante. Ma visto che siamo agli inizi dell’anno nuovo proviamo a sognare: cosa vorresti per il futuro di Co.Chì? 

C: Vorrei innanzitutto crescere da un punto di vista tecnico, imparare a fare molte più cose al tornio, migliorarmi. E vorrei un forno grandissimo, dove poter cuocere un milione di cose e sperimentare tantissimo! Potrei quindi sperare che aumentino le collaborazioni belle come quella da te citata, che mi rende molto orgogliosa, o come quella con la Fioreria Cuccagna di Milano. L’ambito del “gourmet design” mi affascina un sacco, e realizzare delle creazioni ad hoc per il Ristorante Da Francesco di Cherasco è un ottimo esercizio. Sarebbe meraviglioso se ci fosse un pezzetto di Co.Chì in tanti ristoranti belli…

co.chì piatti Ristorante da Francesco

CB: Un tema che ci sta molto a cuore, cioè il legame tra web e creatività: quali sono i 3 elementi importanti, secondo te, per chi cerca il proprio spazio nel web con una attività creativa? 

C: Premesso che io per prima avrei dei passi da gigante da fare… Credo che la prima cosa, fondamentale, sia curare la comunicazione visiva. Sono indispensabili un buon logo e delle fotografie ben fatte dei prodotti, e il tutto deve essere coordinato, deve trasmettere un messaggio. Nel web le immagini sono la prima cosa che viene valutata, quindi non possiamo permetterci di fare una brutta impressione al primo impatto. Al numero 2 metto “cura molto i social network“, rendendo partecipi i tuoi “fan” del tuo piccolo mondo. Il 3° posto è tutto dedicato a me stessa… aggiornare spesso lo shop-online!

Vasi e decorazioni per la casa

CB: E per chiudere la nostra domanda di rito: cosa è una Cosabella per te? 

C: Una cosa bella è una qualsiasi cosa che mi faccia sorridere e sentire viva, ma se devo stare in tema, sicuramente la cosa più bella di tutte è il momento magico in cui apro il forno e, dopo tante pre di attesa, trovo le mie ceramiche pronte!

Per acquistare le creazioni Co.Chì visitate il suo shop ufficiale su Etsy, oppure scrivete a Chiara sulla sua pagina ufficiale Co.Chì handmade su Facebook, anche per ordini personalizzati.

(photo credits: Cristina Cappellari per Co.Chì)