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Immagine di Eleonora Cargnel per Cosebelle Magazine

Volete sposarvi ma ancora non avete fatto coming out? Bene, questo è il momento perfetto per leggere questa guida: io non vi spiegherò come scegliere la location perfetta, non vi dirò se il velo va di moda oppure no, non analizzerò per voi i pro e i contro di ingaggiare una wedding planner (ma che davvero?). Però vi prometto che alla fine della lettura non ve ne importerà più niente e potrete sopravvivere al vostro matrimonio, senza perdere il senno, il sonno e tutte le finanze per ottenere le nozze che zia Mariuccia aveva sempre sognato. Pensate che stia esagerando? Non ricordate il compagno di bestemmie libere costretto a frequentare un anno di corso prematrimoniale col prete? E l’amica punkettona che è arrivata all’altare con uno strascico di tulle di quattro metri? Siete all’imbocco del tunnel, ma potete ancora farcela: afferrate la mia mano.

1 | Resistere, resistere, resistere
La sorella di Pino aveva ingaggiato un amanuense per le partecipazioni, al ricevimento del figlio del carrozziere c’erano cinque primi, quattro secondi e un’aragosta a testa, ti ricordi che belle le bomboniere della cugina Samantha, non li vuoi anche tu i cigni che nuotano nel laghetto di Swarovski? Preparatevi perché tra poco chiunque, dalla suocera al salumiere di fiducia, si sentirà in diritto di dire la sua sul vostro matrimonio: dovrete affrontare una pressione esterna pari al peso dei 10mila metri d’acqua sopra la Fossa delle Marianne. Con la scusa di aiutarvi demoliranno le vostre certezze e i vostri gusti, per non parlare del portafoglio. Se non potete emigrare ai Caraibi fino al giorno prima vi resta solo una strategia da adottare: sommergeteli di menzogne. Una tonnellata di bugie a fin di bene: il vostro. Assicurateli che ci state ancora riflettendo, che avete molte opzioni aperte, e intanto pianificate e prenotate ogni dettaglio come volete voi. La verità salterà fuori a un mese dalle nozze e sarà troppo tardi per cambiare: potrete dare la colpa al catering invadente, alla vostra scarsa memoria e allo stress prematrimoniale.

2 | Tutta la verità, nient’altro che la verità.
Quante spose infiocchettate, quintali di strass, corpetti rosso fuoco, fondotinta color mattone e bouquet a carciofo dovremmo ancora sopportare prima che qualcuno ponga fine a questo scempio? Va bene decidere in autonomia, ma poiché nessuno è infallibile, dovete trovate un consigliere senza pietà. Andate a scegliere vestito, acconciatura e trucco insieme a qualcuno con un senso estetico molto sviluppato e nessuna paura di usarlo: non vi serve l’amica del cuore che vi dice quanto state bene con quell’imbottitura di seta e organza da meringa gigante, non avete bisogno della mamma che piange di commozione mentre l’estetista vi trasforma nella versione rosa di Kung Fu Panda. Meglio qualcuno che dica tutta la verità, nient’altro che la verità: eviterete di sembrare l’ippopotamo obeso di Fantasia o Ron Weasley al Ballo del Ceppo. Poi lo ringrazierete.

3 | Questo non è un film e voi non siete principesse (e meno male!)
Vi sentite Beyoncé in Single Ladies? Avete passato gli ultimi sei mesi a riempire la vostra bacheca Big Day su Pinterest? Sognate di volteggiare in mezzo ai vestiti da sposa come Carrie quando posa per Vogue? Care sposine, anni di telefilm melensi e riviste patinate vi hanno fuso le capacità celebrali e ora siete nello stato d’animo ideale per farvi letteralmente spennare dal primo wedding planner che passa per strada: basta un attimo di debolezza e vi ritroverete a vendere un rene per la carrozza dorata coi cavalli alla Cenerentola, o a noleggiare un drone per le foto aeree della vostra festa, nella villona con piscina alla Beautiful per cui avrete acceso un mutuo da trentamila euro. Restate con i piedi per terra, risparmierete soldi e cafonate, e liberatevi da quelle che mia nonna chiamerebbe americanate. Ragionate con la vostra testa: davvero vi serve un tema per le vostre nozze? Vi sposate, ecco qual è il tema della giornata!

4 | Gioco di squadra
Ricordatevi che siete una coppia anche prima di dire sì e per iniziare bene questo percorso sarebbe opportuno condividere le scelte: forse litigherete ma poi troverete un compromesso che farà felici entrambi. Care nubende non escludete i vostri fidanzati, neppure se cercano di mimetizzarsi con i cuscini del divano per evitare ogni responsabilità: a programmare e selezionare le opzioni può anche essere uno solo – magari quello con più tempo e capacità organizzative – ma le decisioni prendetele in due. Iniziate ad allenarvi a essere una squadra per tutta la vita, altrimenti rischiate di trasformare il periodo prima delle nozze nella crisi di coppia più difficile da superare.

5 | Comunque vada sarà un successo
Il matrimonio è la celebrazione del vostro amore, questa è l’unica cosa importante: ve lo ricordate, vero? Anche se piovesse, se vi venisse un brufolo sul mento, se la torta arrivasse in ritardo e la scatola delle bomboniere non fosse perfettamente coordinata con il famigerato tovagliato (che orrore, eh? C’è gente che ci perde il sonno), anche nel peggiore dei casi comunque vada sarà un successo perché diventerete marito e moglie e non è il motivo per cui vi siete imbarcati in questo circo? Se vi divertite anche i vostri invitati staranno bene e passerete una giornata meravigliosa, perché la felicità è contagiosa. Se siete tristi e stressate l’umore degli altri ne risentirà e la festa forse sarà perfetta in ogni dettaglio ma deprimente. Quindi cercate di stare allegre: anche se i divorzi sono in aumento avete comunque buone probabilità di sposarvi una volta soltanto.