Celluloid Jam, Romane Granger

Artwork by Romane Granger http://manifico.tumblr.com/

Celluloid Jam.

Iniziamo ignorando il calendario gregoriano: è già arrivata l’estate. I piumoni sono tornati sottovuoto, la crema solare è stata spalmata sorseggiando mojito in spiaggia ed è iniziato il countdown alle vacanze. Al contrario dell’immagine mentale tutta vista mare, occhiali da sole, costume e drink ghiacciato in mano, l’estate nella realtà di tutti i giorni ci costringe a smussare leggermente le aspettative, in poche parole: caldo, sudore e ufficio vista mattoni. Per opporsi a questa realtà nuda e cruda, mentre il sole picchia alto in cielo, cresce esponenzialmente il bisogno di musica fresca, leggera e possibilmente in grado di trasportarci in scenari migliori del “è solo lunedì”. È qui che arriva il mio consiglio d’ascolto, sognante e impalpabile sin dal titolo, “Youth” è l’ep d’esordio dei Celluloid Jam, uscito in aprile nell’elettronico mondo digitale di White Forest Records.

Celluloid Jam

Youth” è una pausa dal mondo che dura poco meno di mezz’ora, scorre leggero con le sue quattro tracce più l’edit del singolo “Fire” firmata Is Tropical. Un pop elettronico, scenico, fluttuante, con gli occhi aperti e la testa fra le nuvole. “Youth” è bello perché non chiede niente, vuole solo essere ascoltato, e le sue atmosfere dolci e fresche vi convinceranno a farlo. Se poi chiudete gli occhi, il mare sta già sbrilluccicando.

Potete ascoltarli qui o su Spotify, e se invece volete la vostra copia “Youth” digitale, la trovate qui.