Uno dei motivi per cui gli antiossidanti sono così “ambiti” è proprio la funzione anti-age, ma non dimentichiamo l’azione preventiva su moltissime patologie degenerative come cardiopatie, forme tumorali, morbo di Parkinson e malattia di Alzheimer.

Dal punto di vista scientifico gli antiossidanti rallentano o prevengono l’ossidazione di altre sostanze. Il problema delle reazioni di ossidazione è che producono radicali liberi responsabili del danneggiamento cellulare e quindi considerati alla base dell’invecchiamento e causa di molte malattie umane come quelle sopra citate.

Green Japanese Tea  di Hitthatswitch  20 agosto 2008

Green Japanese Tea, photo credits: Hitthatswitch via Flickr

Sono diversi i fattori ambientali e quelli legati al nostro stile di vita che favoriscono lo sviluppo di radicali liberi: l’inquinamento, il fumo attivo e passivo, i raggi ultravioletti, lo stress psicofisico prolungato e il consumo di alcolici.

Per mantenere il benessere psicofisico abbiamo a disposizione sia antiossidanti endogeni, ovvero che produce il nostro corpo che antiossidanti cosiddetti esogeni che sono quelli che troviamo negli alimenti, in particolare in alcuni ortaggi, frutti, cereali, semi e legumi.

Split Pomegranate  di Ano Lobb  23 dicembre 2010

Split Pomegranate, photo credits: Ano Lobb via Flickr

Gli antiossidanti più importanti e che possiamo inserire con regolarità nella nostra alimentazione possono essere racchiusi in cinque categorie:

La vitamina A chiamata anche retinolo con azione antiossidante mirata nel proteggere la pelle dei danni solari e con azione anticancerogena. Questa vitamina si trova nelle carote, nella zucca, nel pomodoro, nelle albicocche, negli spinaci, nel melone, nel fegato e nell’uovo.

– La vitamina C chiamata anche acido ascorbico e’ importante per la stimolazione degli anticorpi e per l’inattivazione di alcune tossine. Si trova negli agrumi, nelle fragole, nei kiwi, nei broccoli, nei cavoletti, nei peperoni e nel prezzemolo.

– La vitamina E chiamata anche tocoferolo ha un potere anticancerogeno soprattutto a livello dello stomaco e la troviamo nei semi,negli oli vegetali che ne derivano e nella frutta secca.

– I flavonoidi hanno una funzione protettiva soprattutto per il fegato, il sistema immunitario e i capillari. Sono contenuti nel tè, nel caffè, nella soia, nell’origano, nei kiwi (in particolare della qualità gold), nel melograno, in tutti i frutti rossi, ma in particolare nei mirtilli selvatici, nelle bacche di Acai, nel cacao e nel vino rosso.

– I carotenoidi precursori della vitamina A si trovano nelle carote, nella zucca, nell’anguria, nei peperoni, nei pomodori, nelle albicocche, nel melone, nei broccoli, nei cavolfiori e nelle bacche di Goji. Tra i carotenoidi di maggiore interesse per l’attività antiossidante troviamo il licopene e la luteina.

Shattering passion!  di Michelangelo_MI  10 aprile 2008

Shattering passion!, photo credits: Michelangelo_MI via Flickr

Se vogliamo essere certi di assorbire la maggior parte degli antiossidanti presenti in questi alimenti dobbiamo tenere in considerazione che la cottura prolungata e in generale la lavorazione dei cibi può diminuire il contenuto di queste sostanze protettive. E’ quindi consigliabile preferire i cibi freschi, poco lavorati o cucinati con cotture delicate.

Lycopene  di F Delventhal  24 luglio 2006

Lycopene, photo credits: F Delventhal via Flickr

In conclusione per fare il pieno di antiossidanti dobbiamo agire su due fronti: introdurne a sufficienza con cinque porzioni al giorno tra frutta e verdura (spuntini di frutta e 1-2 porzioni di verdura ad ogni pasto) e contemporaneamente ridurre la produzione di radicali liberi limitando grassi, sale, fritture, salumi e carni cotte alla griglia troppo abbrustolite.

Il nostro corpo saprà come ringraziarci!

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Eva Conti è una Dottoressa in Dietistica, si è formata presso l’Università degli Studi di Milano e negli ultimi anni si è occupata di alimentazione e nutrizione umana sia in ambito ospedaliero che privato con collaborazioni in centri specialistici. Riserva un particolare interesse per l’alimentazione in ambito sportivo e nell’educazione alimentare in casi di disturbi del comportamento alimentare. Qui trovate i suoi articoli su Cosebelle Mag.