cosebellemag_speciale strega 2015_nicola lagioia la ferocia

Nicola Lagioia – La Ferocia. Finalista Premio Strega 2015

Premetto che di solito non mi occupo di recensioni, per cui in questo momento mi sento come al volante di un mezzo che non so guidare. Questa quindi non sarà una recensione, ma uno spunto di lettura. Anche perché La Ferocia è un libro a tinte fosche, un noir, direbbero forse gli addetti ai lavori, è un luogo semibuio le cui verità non ve le posso dire io, crude, adesso. Vi spaventereste. Dovete entrarci voi, portarvi una torcia e cercarle.

Le troverete piano piano, saltando da un punto di vista all’altro. Non solo dei protagonisti della famiglia barese oggetto di quest’inquisizione narrativa, i Salvemini, ma di tutto il piccolo universo che gli ruota attorno. L’occhio di bue illumina alternativamente passato e presente, il racconto è corale: le piante, gli animali, vi partecipano.
Avete mai pensato a come appare il vostro giardino di notte? Ai tanti piccoli abitanti che ci fanno da coinquilini? La Ferocia ci pensa. Gli insetti sono sempre presenti, nella realtà come nelle pagine. Ci aggiriamo sbirciando tra le case addormentate come falene. D’altra parte, le connessioni con il mondo animale partono già dal titolo. Non ci sono i cattivi, tra gli animali, l’istinto è l’alibi delle loro azioni feroci. Vittorio, Annamaria, Michele, Ruggero, Gioia e Clara invece, che alibi cercheranno?
Per scoprirlo, vi attaccherete a queste pagine e loro vi perseguiteranno. Vi troverete a desiderare ardentemente che il vostro autobus trovi un po’ di traffico, ad approfittare della pausa caffè per guadagnare qualche pagina in più, a spegnere la luce decisamente troppo tardi, chiedendovi probabilmente che aspetto ha il vostro giardino, in quel momento.

Ps Questo è un altro dei 12 libri candidati al Premio Strega 2015. Vogliamo provare a leggerli tutti entro il 2 luglio (meglio ancora entro il 15 giugno, quando verrà ritagliata la cinquina). Noi ci proviamo, voi seguiteci e supportateci!