Nella mia Bergamo, ultimamente l’attenzione di tutti è puntata su Borgo Santa Caterina, una via di quelle che hanno ancora il pavé per terra, una strada di quelle che collegano il centro con la periferia e che sembrano muoversi a un ritmo diverso dal resto della città.

Clinklogo (Photo credits by Facebook)

Clinklogo (Photo credits by Facebook)

Qui stanno sorgendo locali, la gente sta ritrovando il piacere di incontrarsi dopo cena per parlare con gli amici e, anche se sembrerà strano, nella mia Bergamo con tanti sogni e poco coraggio per realizzarli, non è una cosa così scontata.
Dicono che siamo gente chiusa, sulle sue, bigotta, ma questo è proprio uno di quei casi che sembra dimostrare tutto il contrario.
Nel bel mezzo di questo borgo in rinascita ho incontrato per caso Clink, un minuscolo concept store di home design e oggetti regalo.
Mi sono affacciata e ho incontrato il sorriso di Gisella, la sua giovane proprietaria alla quale ho fatto subito qualche domanda che qualche minuto dopo si è trasformata in una chiacchierata che mi fa sperare che anche in questa piccola città qualcosa stia cambiando. In meglio.

Specchio delle mie brame (Photo credits by Gisella Ghilardi)

Specchio delle mie brame (Photo credits by Gisella Ghilardi)

COSEBELLE: Perché hai scelto questo nome per il tuo concept store?  
GISELLA: Clink significa tintinnio e può essere associato a diverse cose ma a me piace pensare che sia il suono di due bicchieri di vetro che si scontrano quando due persone fanno un brindisi. Un po’ come se fosse un augurio, un portafortuna, sempre l’inizio di qualcosa di nuovo.

CB: Il mondo dell’home design è tornato alla ribalta negli ultimi anni e non è più un lusso solo per architetti o gente del settore. Cosa spinge secondo te le persone a rivalutare il ruolo dei complementi d’arredo? 
G: Sicuramente l’influenza del web ha diffuso la conoscenza del mondo del design a un pubblico più vasto, modificando il gusto, migliorandolo o completandolo. Io, nel mio piccolo, ho scelto di aprire un negozio di questo tipo per dare alla gente la possibilità di personalizzare la propria casa, per farla diventare un nido, costruito su misura delle proprie necessità e anche, perché no, della propria immaginazione. Nel mio piccolo store spero di poter offrire delle idee, che siano regali per amici o oggetti che già al primo sguardo diventano indispensabili. Vorrei che la gente pensasse: “Voglio regalarmi quel vaso, quella teiera, quei tatuaggi temporanei perché ora che li ho visti non posso più farne a meno”.

Teiere belle (Photo credits by Gisella Ghilardi)

Teiere belle (Photo credits by Gisella Ghilardi)

CB: Da cosa ti fai ispirare nella scelta delle collezioni?
G:
Ogni pezzo è stato scelto dal mio istinto, dal sentire “a pelle” che un oggetto potrebbe essere quello che qualcuno desidera tanto e non è ancora riuscito a trovare. Poi ci sono i viaggi, quelli ti riempiono gli occhi e la mente di colori, geometrie, forme che poi cerco di ritrovare nelle collezioni che voglio proporre.

CB: Il tuo store è nel bel mezzo di un borgo che negli ultimi anni sta riprendendo vita. Che contributo vorresti dare alla città?
G: Borgo Santa Caterina per me è sempre stato un piccolo mondo a sé, lontano dalle vetrine del centro, dove si conserva quell’atmosfera di lentezza e ricerca che ritrovo in altri negozi vicino a Clink. Qui ho sempre avuto l’impressione che più che negozi ci fossero botteghe che offrono prodotti particolari, diversi dal solito.

Interno dello store (Photo credits by Gisella Ghilardi)

Interno dello store (Photo credits by Gisella Ghilardi)

CB: Quali sono le preoccupazioni e le soddisfazioni dell’intraprendere un percorso come il tuo in una città non sempre aperta al cambiamento? 
G: Clink è aperto da poco e Bergamo ha sempre quell’inclinazione a non fidarsi molto delle novità. Sono sicura che ci sarà molto da lavorare, specialmente per conquistare questa fiducia senza far perdere al progetto la sua identità originaria. Le preoccupazioni, come è normale, ci sono ma fortunatamente bastano le piccole soddisfazioni di ogni giorno per rallegrarti la giornata.

Valigette portatutto (Photo credits by Gisella Ghilardi)

Valigette portatutto (Photo credits by Gisella Ghilardi)

CB: Nella tua casa ideale, quali pezzi non possono assolutamente mancare? 
G: Non ci sono oggetti particolari che vorrei nella mia casa ideale. Quello che cerco di collezionare, più che oggetti sono ricordi, quella parte emotiva che fa di un vaso, il Mio vaso. Di un set di tazze, il Mio set di tazze. Credo che sia quella la componente che rende un pezzo di design davvero unico: la vita che chi lo possiede riesce a dargli.

CB: Una domanda su di te. Cosa porteresti sull’isola deserta?
G: Sembrerà banale ma sicuramente porterei una valanga di libri! Lontana da impegni e scadenze di ogni tipo, potrei perdermi tra le pagine e non annoiarmi mai.

Uccellini (Photo credits by  Facebook)

Uccellini (Photo credits by Facebook)

CB: Ultima domanda di rito. Qual è la tua Cosabella? 
G: Credo che dovrò dirtene due. Sicuramente le persone che mi circondano, che mi supportano e che mi fanno sentire bene ma anche Clink, che in poco tempo sta diventando una Cosabella che ogni giorno mi regala tanti sorrisi.

Clink – Complementi d’arredo e oggettistica
Dove: Via Borgo Santa Caterina 86/b – Bergamo
Quando: lun-sab. 10.00-13.00/15.30-19.30
Contatti&Social: FACEBOOK 

__
Scopri tutti i CONCEPT STOR(I)ES di CosebelleMag: 
qui!