Nei prossimi giorni arriva a Milano una delle settimane più attese ma anche più frenetiche e incasinate dell’anno.
Se sarete tra quelli che non si perderanno un evento tra Salone e Fuorisalone allora meglio che vi prepariate a dovere, sapendo che se volete rilassarvi in un piccolo bistrot e  facendo un po’ di shopping, a Milano c’è un Postobello che vi aspetta.

Da Pause infatti, il tempo è una dimensione sospesa tra capi vintage e collezioni freschissime che si intrecciano in un mix insolito e metropolitano. Insomma, una tappa obbligata per chi sa che per stare al passo con le nuove tendenze non bisogna dimenticarsi del passato.

Origliare (Photo credits by Pause)

Origliando dalla vetrina (Photo credits by Pause)

Ci siamo virtualmente sedute con le ragazze che lo hanno fondato a uno dei tavolini di Pause e abbiamo provato a scoprire qualcosa di più di questo piccolo mondo.

COSEBELLE: Mi sembra piuttosto facile capire cosa significhi il vostro nome ma vorremmo sapere perché  l’avete scelto?

PAUSE: Il nome è stato scelto perché quando abbiamo aperto, quella era esattamente la nostra necessità. Avevamo bisogno di prenderci una “Pause”, riuscire finalmente a fermarci dopo anni di affanno, vite in corsa. Insomma, non potevamo scegliere altro nome.

CB: Milano è la città della moda. Per voi che proponete sia nuove collezioni che pezzi vintage, che cos’è la moda?

P: Il concetto di “Moda” in senso stretto per noi è di difficile comprensione, non sappiamo dire cosa significhi e soprattutto cosa sia la moda. Per noi moda vuol dire mischiare dei capi di abbigliamento che ti facciano stare bene e soprattutto esprimano il tuo modo di essere, a quali anni appartengano e se in quel momento siano “di moda” nella comune accezione del termine, in realtà non è una cosa a cui puntiamo. Vestirsi, per noi, deve essere puro divertimento.

Creativity corner (Photo credits by Pause)

Creativity corner (Photo credits by Pause)

 CB: Per Milano questo è un anno importante. Expo si avvicina e, anche nel vostro concept store, avete a che fare con il cibo ospitando un bistrot. Che cosa hanno in comune “mangiare” e “scegliere un vestito”?

P: Mangiare e vestire sono entrambi un piacere e quindi ci sembrava interessante unirli in uno stesso contenitore. Sia l’uno che l’altro ci divertono, quindi perché non proporli insieme? 

CB: Da cosa vi lasciate guidare per scegliere ?

P: Nella nostra attività è fondamentale usare l’istinto ed essendo due imprenditrici, anche prestare molta attenzione alla richiesta, a quello che guardandoci intorno pensiamo possa rispondere a una domanda. In questo modo possiamo migliorare il nostro servizio e riuscire a rendere davvero speciale anche un semplice caffè.

Fermarsi (Photo credits by Pause)

Fermarsi (Photo credits by Pause)

CB: In una città come Milano dove tutto cambia così velocemente, il nome del vostro concept store descrive un tempo che si è fermato. Come fate a coniugare queste due movimenti contrapposti?

P: In realtà vogliamo che Pause sia un posto in cui vivere la realtà con più calma cercando di restare contemporanei prendendo però un po’ le distanze da quello che ci succede intorno. È un obiettivo assolutamente necessario in questo momento storico.

CB: Ci immaginiamo che in un negozio di abbigliamento la clientela sia principalmente femminile anche se negli ultimi anni gli uomini sono sempre più vanitosi. Cosa acquistano di solito i maschietti da voi?

P: Per ora abbiamo solo una selezione di capi da donna, quindi per ora i maschietti possono acquistare solo regali per le loro fidanzate, mamme, amiche ma in futuro, perché no?

Entrare (Photo credits by Pause)

Entrare (Photo credits by Pause)

CB: Se domani vi svegliaste con la bacchetta magica e poteste trasformare “Pause” in qualcos’altro, cosa diventerebbe?

P: Al momento non vorremmo che fosse niente di diverso da quello che è attualmente e anche se abbiamo già qualche idea per il futuro, per ora puntiamo a migliorarci più che cambiare.

CB: Una domanda su di voi. Cose portereste su un’isola deserta?

P: Senza dubbio tanta musica, che per noi è fondamentale.

Dettagli soft (Photo credits by Pause)

Dettagli soft (Photo credits by Pause)

CB: L’ultima domanda è quella di rito. Qual è la vostra “Cosabella”?

 P: La nostra Cosabella è qualsiasi cosa che ci faccia star bene, che non disturbi la nostra sensibilità né quella degli altri.

Pause – Abbigliamento, Vintage e bistrot
Dove: Via Ozanam, 7 – Milano
Quando: lun-sab. 8.00-22.00
Contatti&Social: FACEBOOK INSTAGRAM

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