iosonouncane, die

IOSONOUNCANE.

Ogni immagine è già di per sé racconto: il giorno è alto sulle rive e un uomo in mezzo al mare teme di morire; nello stesso istante una donna guarda dalla terraferma gli ultimi scoppi di burrasca al largo vivendo il terrore di non rivederlo mai più. IOSONOUNCANE torna davanti ai paesaggi della sua Sardegna e da un lavoro lungo più di 4 anni prende forma e vita “DIE”. La paura di morire, di perdere una persona amata, la battaglia contro la natura che si ribella: forte, impassibile, inarrestabile. Testi essenziali, criptici accostamenti di parole che si ripetono per tutto il disco: sole, rive, scogli, sale, sete, pietra. Il paesaggio ci si ricrea davanti agli occhi e siamo nel bel mezzo della tempesta.

iosonouncane, die

DIE” è simmetrico (due brani corali ad aprire e chiudere l’album, e quattro brani centrali in prima persona, due per ognuno dei protagonisti) e curato nei minimi dettagli, ma quello che si sente dall’inizio alla fine del disco è un perfezionismo potente: dal beat scuro e tormentato di “Tanca” (primo singolo estratto), alle chitarre pop di “Stormi”; traccia dopo traccia il filo lega la storia inscindibile di un uomo che lotta per la vita nella natura che è vita stessa. “DIE” in sardo significa “giorno”, in inglese “morire”; quel che importa probabilmente non è tanto il dizionario dal quale scegliamo di attingere alla ricerca di un significato, ma l’immagine che si crea accostandoli entrambi: “il giorno muore”, e infatti sono queste le parole che ritroviamo in “Carne”.

IOSONOUNCANE è tornato a 5 anni dall’esordio “La Macarena su Roma”, lasciando molto più spazio alla musica. I suoni sono impressionanti, lasciano disarmati e i testi ci si appoggiano sopra come in un fortunato tetris dall’incastro perfetto. “DIE” è una storia, e proprio per questo va ascoltato tutto d’un fiato, fidatevi, è un centro perfetto.

DIE” esce il 30 Marzo, che è un lunedì, così possiamo vederlo come la spinta ad alzarci col piede giusto in una settimana nuova. Intanto, cerchiate di rosso il calendario con qualche data del tour:
9/4 Milano @ Magnolia
10/4 Torino @ Blah Blah
11/4 Firenze @ Glue
16/4 Roma @INIT
17/4 Bologna @ TPO
23/4 Perugia @ Auditorium Santa Cecilia
24/4 Verona @ Interzona

Photo credits: Silvia Cesari