Royal Blood

Royal Blood.

Questa settimana Suonare Cosebelle torna a tirare un respiro internazionale. Se nel nostro bel paese mare è uguale a colorito alla Carlo Conti, beata nullafacenza e un’infinita sequela di discoteche, oltremanica mare è uguale a Brighton, con la sua spiaggia di sassi e colori nostalgici. Culla di molti nomi degni di nota nella scena alternative rock – indie (Blood Red Shoes, Bat for Lashes, The Kooks), Brighton continua sulla stessa linea genetica dando i natali ai Royal Blood.

Royal Blood

Ero in macchina e con un gesto pressoché automatico e privo di ogni speranza ho acceso la radio. Pochi minuti e sono stata rapita da un suono senza patine, ruvido e diretto. Siano lodati i nostri telefoni intelligenti e l’inventore di Shazam: quella canzone trova un nome e io trovo un album che riesce ad essere bellissimo restando ancorato alla terra base del rock. I ritmi sono serrati, senza divagazioni né spiegazioni, e ci conducono in una strada stretta tra muri di mattoni. L’album è omonimo ed è l’esordio del duo inglese, un inizio oserei direi impeccabile, di quelli che non se ne sentono troppi in giro. Il disco parte con “Out Of The Black”, cruda e semplice, trascina senza fatica dentro al vortice delle tracce che seguono. “Figure It Out”, “Little Monster”, “Ten Tonne Skeleton” sono tutti pezzi che viaggiano nudi tra sonorità pure alternative che ricordano i grandi di oggi (Queens Of The Stone Age, Jack White) e la carica anni ’90 degli At The Drive In, incanalata in un mare la cui fine sembra misurata col metro da sarta.

I Royal Blood picchiano fortissimo su quello che è lo scheletro della musica. Niente fronzoli e coperte sonore, ma spigoli e ossa che spingono sotto la pelle. Nei giorni della musica fatta al computer e degli effetti ricercati, che velano di bianco la maggior parte delle canzoni prodotte ora come ora, tornare alle basi senza paura di sporcarsi un po’ è aria fresca che riempie i polmoni. Consigliatissimi. E se capitate a Milano il 29 Marzo, c’è la loro unica data italiana live, lividi e carica assicurata.

Intanto sentiteli qui.