Molte di voi saranno d’accordo con me nel dire che non c’è niente di meglio di una “lunch box”, ovvero il pasto portato da casa, per la pausa pranzo in ufficio. Nonostante richieda un breve impegno in cucina, la schiscetta è economica e ci aiuta a tenere sotto controllo la nostra alimentazione rendendola varia e sana.

Infatti il pranzo portato da casa ci può far risparmiare sia in denaro che in calorie, soprattutto se si seguono i prossimi accorgimenti.

non conta la scatola Wonderzdora  7 maggio 2013

non conta la scatola – Photo credits: Wonderzdora via Flickr

Le scelte che uniscono praticità e leggerezza sono le insalate a cui aggiungere una componente proteica come uova o tonno o carne bianca e nelle quali mixare diversi tipi di verdure, meglio se crude per non perdere parte delle proprietà nutrizionali che le caratterizzano. Alle insalate così composte si può unire una fonte di carboidrati complessi come un panino magari integrale o cracker, grissini, gallette.

L’unico accorgimento nel portare queste “insalatone” sul posto di lavoro è di organizzare anche la parte del condimento visto che andrebbe aggiunto subito prima del consumo: si può ricorrere a olio, aceto, sale e pepe nelle bustine monodose o lasciando i condimenti direttamente in ufficio, se possibile.

Attenzione a non creare insalate troppo ricche e pasticciate unendo più alimenti proteici insieme come l’unione del tonno con la mozzarella o altri formaggi a dadini con le uova. Scegliere un solo secondo piatto per volta migliora le nostre scelte nutrizionali e digestive e aiuta a tenere una corretta varietà settimanale.

2012-07-29_Stripes-Frittata  Tavallai  29 luglio 2012

2012-07-29_Stripes-Frittata – Photo credits: Tavallai via Flickr

Altri esempi di pasti ideali da schiscetta sono le frittate, ancora meglio se cotte al forno o al vapore, la cui consistenza e il cui sapore restano perfetti anche dopo aver riscaldato la pietanza al microonde. Stesso discorso per torte salate a base di verdure.

Per quanto riguarda i primi piatti ci si può sbizzarrire con pasta, riso o altri cereali come orzo, farro, miglio e cous cous con condimenti a freddo. Ma vista la stagione se c’è la possibilità di scaldare le vivande in ufficio possiamo utilizzare come piatto unico una zuppa di verdure, legumi e cereali. Un piatto completo dal punto di vista nutrizionale grazie al contenuto in carboidrati, proteine, vitamine e sali minerali. Le zuppe risultano inoltre di facile digestione in modo da non sentirci appesantite nella restante metà giornata di lavoro.

Pumpkin, spinach and courgette soup  Luca Nebuloni  3 febraio 2013

Pumpkin, spinach and courgette soup – Photo credits: Luca Nebuloni via Flickr

L’idea in più sono gli spezzatini, gli avanzi di arrosto, le polpette (che possono essere anche di pesce o di legumi) sempre da associare a verdura di stagione.

Se queste preparazioni corrispondo poi agli avanzi della sera precedente la schiscetta diventa ancora più veloce!

D'Oh!  Yeswekern  4 settembre 2012

D’Oh! – Photo credits: Yeswekern via Flickr

Il punto di forza della schiscetta dovrebbe essere anche quello di farci sentire, almeno per un attimo, a casa e non in giro con un panino in mano da divorare in secondo. Per questo il consiglio più importante è quello di organizzarsi con una tovaglietta, tovaglioli e magari anche posate vere.

Infine evitiamo di lavorare durante il pasto: è d’obbligo spegnere il computer, accantonare il cellulare e trascurare la lettura delle mail durante questa pausa. Dedichiamoci al pasto, consumandolo con calma visto che la masticazione attiva i processi digestivi e ci aiuta a migliorare il senso di sazietà.

Che siate veterane della schiscetta o che vogliate provarla per la prima volta troverete sicuramente interessante anche l’articolo Oh my lunch box dove conoscere i contenitori ermetici ideali per trasportare e conservare il pranzo.

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Eva Conti è una Dottoressa in Dietistica, si è formata presso l’Università degli Studi di Milano e negli ultimi anni si è occupata di alimentazione e nutrizione umana sia in ambito ospedaliero che privato con collaborazioni in centri specialistici. Riserva un particolare interesse per l’alimentazione in ambito sportivo e nell’educazione alimentare in casi di disturbi del comportamento alimentare. I suoi articoli su Cosebelle Mag li trovate qui.