About Wayne, Bagarre

About Wayne.

Il fiore della Strelitzia è uno tra i miei preferiti, per la sua stranezza e soprattutto perché sembra voler spiccare il volo da un momento all’altro, non a caso è detto anche “uccello del paradiso”. Nelle tribù sudafricane adorna spesso la capanna del capo o dello stregone, qui in Italia quelli che vedete nascosti dietro il bel fiore sono gli About Wayne, una chicca dell’alternative rock made in Italy, ma dal gusto internazionale. Questi 5 ragazzi di Roma hanno iniziato a farsi conoscere qualche anno fa, grazie al singolo “Freaks”, sigla dell’omonima webseries di cui il cantante, Giampaolo Speziale, è stato co-autore e attore. Nel 2011 hanno pubblicato il loro album d’esordio, “Rushism”, dov’era racchiusa un’energia forte e precisa che è riuscita a conquistare fan e critici. Hanno suonato sul palco dell’Heineken Jammin’ Festival e del Rock in IdRho e ora sono pronti a riprendere in mano chitarre, basso e bacchette per convincerci con la loro nuova creazione, “Bagarre”.

About Wayne, Bagarre

Bagarre” è dispari, curato e profondo. Certi pezzi sono una corsa ad ostacoli, intervallati da momenti in cui sembra di poter riprendere il respiro: ci si ferma un attimo a guardare quel che c’è intorno, cos’è successo e dove siamo arrivati. All’attacco di “The Chase” mi è venuta in mente la scena di Big Fish in cui tutto si ferma e Ewan McGregor si fa strada spostando i pop corn che volteggiano nell’aria
davanti a lui, il tempo si ferma ma quando si rimette in moto va a doppia velocità per recuperare. “In the Reign of Flies” è perfetta nel suo voler vedere il sole dichiarandosi persa e “Charger 69” ci guida all’interno di quelle storie che rimangono negli occhi, tutti i pezzi vengono ritrovati sulla strada e messi insieme. Il primo singolo estratto è “Where No One Goes”, e questo è il bel video in bianco e nero che lo accompagna.

Ah, “Bagarre” è uscito il 20 Gennaio e in 12 ore era già al numero 1 nella sezione alternative di iTunes, e in contrasto con il significato del titolo che porta, non credo che questo album possa creare molti scontri di opinioni, perché è indubbiamente maturo e in poche parole, lasciatemelo dire, è una figata.
Potete ascoltarlo qui, acquistarlo su iTunes o ordinare la copia fisica da qui.