Se il Natale gli anni passati aveva portato in dono a tutte noi 2 o 3 chili in più difficili da smaltire, questa volta dobbiamo essere previdenti e prepararci ad affrontare le feste serenamente ma senza effetti collaterali! E le conseguenze negative di pranzi elaborati e cenoni non riguardano solo la forma fisica ma anche quelle sensazioni di pesantezza, sonnolenza, mal di testa e stanchezza immotivata che spesso caratterizzano queste giornate di festa.

Se consideriamo che dalla vigilia di Natale all’Epifania passano circa due settimane (e a volte i primi festeggiamenti possono partire dal ponte dell’Immacolata) dovremmo iniziare da subito a mettere in atto qualche strategia per salvare la linea!

Sweet Christmas  Sonia Carlini  18 dicembre 2009

Sweet Christmas – Photo credits Sonia Carlini via Flickr

Prima delle feste la mossa vincente è il controllo della spesa visto che i supermercati già da qualche settimana pullulano di prelibatezze di ogni genere.

L’ideale è fare una lista della spesa precisa e dettagliata, stabilire un budget da rispettare e possibilmente recarsi in negozi e supermercati solo con i contanti sufficienti agli acquisti previsti.

Consiglio inoltre di riempire il carrello partendo dal reparto della frutta e della verdura e concentrando poi l’attenzione nello scegliere una spezia nuova per insaporire i piatti.

A Natale ci sarà tutto il tempo per assaporare le cose sfiziose che stiamo evitando ora, gustandole ancora di più grazie a questa piccola attesa!

N i c o l a  Nicol-Ettone 2011 edition 17 dicembre 2011

Nicol-Ettone 2011 edition – Photo credits N i c o l a via Flickr

Durante le feste è giusto non rinunciare al piacere della buona cucina e della compagnia che fanno così bene al nostro umore, ma se siamo noi stessi a cucinare non possiamo ignorare la possibilità di alleggerire qualche portata!

Anche i miglior piatti della tradizione possono essere resi più leggeri ad esempio sostituendo la besciamella e la panna per lasagne e timballi con panna vegetale o ricotta ammorbidita con un po’ di acqua; proporre come dessert dei sorbetti di frutta a base di acqua o latte vegetale o latte scremato ad alta digeribilità; preparare tortellini con ripieni magri come ricotta e spinaci e utilizzare il brodo vegetale fatto in casa anziché quello di carne; infine farcire il panettone con yogurt compatto come quello greco anziché con il mascarpone. Attenzione anche alle cotture, preferendo quando possibile le cotture in forno o al vapore rispetto alle fritture.

Cappelletti  Luca Querzoli  25 dicembre 2008

Cappelletti – Photo credits Luca Querzoli via Flickr

Qualunque siano i piatti forti del pranzo o del cenone ricordiamoci di non far mancare in tavola anche la verdura: teniamo il posto per qualche preparazione in più a base di ortaggi come radicchio o pomodori o cavolini a discapito dei taglieri di salumi e formaggi ricchi di grassi.

Le attenzioni maggiori vanno quindi riservate ai cibi molto energetici, ricchi di zuccheri e ricchi di grassi per limitare un po’ le calorie che in un pranzo di Natale completo dagli antipasti al panettone farcito possono superare la quota di 3000 calorie.

Untitled   Emmear  24 dcembre 2013

Untitled – Photo credits Emmear via Flickr

Ricordiamoci inoltre che tra una festa e l’altra ci sono giorni in cui possiamo controllarci maggiormente, ad esempio il 27-28-29-30 dicembre possono compensare i bagordi fatti tra Vigilia e Santo Stefano. In questi giorni sarebbe opportuno mantenere un’alimentazione maggiormente controllata per aiutare fegato e reni a smaltire le tossine derivate dall’eccesso di grassi, zuccheri, alcol e proteine animali e ricordiamoci di aggiungere una tisana sgonfiante o depurativa alla sera.

Infine via libera alle passeggiate o a mantenere la regolare attività sportiva allungando magari il tempo di ogni allenamento di 10 minuti per aiutarci a smaltire gli eccessi alimentari!

TORRONE Patrizia Ferraglioni   28 novembre 2008

TORRONE – Photo credits: Patrizia Ferraglioni via Flickr

Dopo le feste la parola d’ordine sarà “detox”: frutta e verdura a volontà, cereali integrali al posto di quelli raffinati, noci e semi avanzati dalle feste per arricchire insalate o come spuntino, legumi come fonte di proteine vegetali evitando per un po’ la carne, soprattutto rossa, gli affettati e i formaggi di ogni tipo.

Questi alimenti consigliati sono ricchi di antiossidanti che proteggono il nostro organismo dai radicali liberi accumulati a causa dei grassi in circolo.

Il pranzo di Natale  Emiliano 25 dicembre 2010

Il pranzo di Natale – Photo credits Emiliano via Flickr

Alcuni vegetali in particolare possono aiutare a depurare e decongestionare il fegato: carciofi, cardi, biete, spinaci, cavoli, broccoli, mirtilli e spremute di pompelmo e limone.

E per la ritenzione idrica che rischia di presentarsi o peggiorare nelle feste è consigliabile unire a queste attenzioni alimentari molta acqua (un paio di litri) e limitare il più possibile il sale aggiunto agli alimenti sia in cottura che successivamente.

Le parole chiave per affrontare queste festività saranno quindi MODERAZIONE prima, CONCESSIONE durante e DEPURAZIONE dopo!

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Eva Conti è una Dottoressa in Dietistica, si è formata presso l’Università degli Studi di Milano e negli ultimi anni si è occupata di alimentazione e nutrizione umana sia in ambito ospedaliero che privato con collaborazioni in centri specialistici. Riserva un particolare interesse per l’alimentazione in ambito sportivo e nell’educazione alimentare in casi di disturbi del comportamento alimentare. I suoi articoli su Cosebelle Magazine li trovate qui.