Pensare che un concept store possa avere anche un risvolto etico è una cosa che mi rende felice. Se poi è un gesto quotidiano come il caffè che può aiutare qualcun altro a vivere meglio, allora Coffeecollective mi ha davvero conquistata.

Coffeecollective "Godthåbsvej" store (Photo Credits by Coffeecollective blog)

Coffeecollective “Godthåbsvej” store (Photo Credits by Coffeecollective blog)

Questo concept store, che in realtà è un concept-lab-bar-altro, ha aperto il suo primo shop nel 2008 a Copenhagen in un quartiere che andava riqualificato e dove i progetti interessanti sarebbero stati i bene accetti. Ora, vero che qualsiasi cosa venga da Copenhagen è automaticamente ammantata di una luce e di uno stile che già di per sé lascia senza parole, ma l’idea di creare uno spazio dove il caffè è l’unico protagonista, senza bisogno di condire l’ambiente con altri oggetti, evitando il rischio di ridurre il tutto a una semplice caffetteria beh, è una vera sfida.

Direct trade (Photo Credits by Coffeecollective blog)

Direct trade (Photo Credits by Coffeecollective blog)

I ragazzi di Coffeecollective però l’hanno vinta, realizzando ben tre shop nei quali vivere l’esperienza del caffè a 360°. La storia di Coffeecollective è legata al caffè fin dalle sue origini, come se lo stesso shop fosse parte del processo produttivo con l’unico obiettivo di fare della pausa caffè un momento di qualità e un mezzo per fare del bene in un sorso. Tutto il lavoro di Coffeecollective è suddiviso in tre step irrinunciabili: i farmers, la roastery e il barista.

Coffeecollective menu (Photo Credits by Coffeecollective)

Coffeecollective menu (Photo Credits by Coffeecollective blog)

Funziona che la materia prima viene acquistata dai coltivatori di tutto il mondo, pagandoli equamente e visitando personalmente le loro piantagioni ogni anno.
Una volta che il caffè è stato acquistato, la tostatura del caffè avviene nella torrefazione all’interno dello store di Godthåbsvej dove la gente può seguire tutta la lavorazione e scoprire di più sui diversi gusti che il caffè può avere. Lo sapevate voi che i chicchi di caffè appena colti sono totalmente inodori? Io oltre a non saperlo, non riesco nemmeno a immaginarmelo.
A malapena riesco a ricondurre il caffè a un chicco, figuriamoci considerarlo come un’entità senza il profumo che lo rende quello che è per me e credo, per tutti. Ma non è finita qui.

Lo store di Torvehallerne (Photo Credits by Coffeecollective blog)

Lo store di Torvehallerne (Photo Credits by Coffeecollective blog)

Da Coffeecollective fanno davvero sul serio e oltre a curare esteticamente ogni spazio dei loro store, cosa che non deve stupire essendo danesi e avendo quindi il design che gli scorre nelle vene e ancora prima impresso nei cromosomi, indicono ogni anno una competition per eleggere il miglior barista sulla piazza.

I packaging di Coffeecollective (Photo Credits by Coffeecollective)

I packaging di Coffeecollective (Photo Credits by Coffeecollective blog)

Insomma, se capitate a Copenhagen e volete bervi un caffè come si deve senza il panico di ricevere una brodaglia che nemmeno lontanamente si avvicina all’espresso a cui siete abituati, Coffeecollective è pronto ad accogliervi.

Coffeecollective – Concept lab/cafè/roastery
Dove&Quando: Jægersborggade 10, 2200 – Copenhagen, Lun./Ven. 7.00-19.00 – Sab./Dom. 8.00-19.00
Contatti&Social: FACEBOOK WEBSITE

Scopri tutti i CONCEPT STOR(I)ES di CosebelleMag: qui!