Parole poetiche, divertenti, sonore, spesso in disuso o semplicemente dimenticate.
Vi ricordate il vocabolarietto nel quale, da provetti scolari, trascrivevamo le nuove parole che incontravamo nello studio? Ecco, ora capovolgiamo quell’idea. Riappropriamoci delle “vecchie parole”, fissiamole nero su bianco per non smarrirle. Che sia un semplice esercizio stilistico o un modo per arricchire nuovamente il nostro linguaggio ecco le nostre parole “di una volta”.

Parole-Belle_Cosebelle

PAROLE BELLEIllustrazione di Federica Aradelli

Sabrina D’Alessandro custodisce parole desuete.
Le custodisce nell’accezione di “Preservare da pericoli”, da quel pericolo di essere irrimediabilmente dimenticate. Lo fa con lo splendido “Libro delle Parole altrimenti Smarrite” vera e propria bibbia per gli amanti delle parole rare.
Alcune di queste parole sono state lo scorso 29 marzo il tema di Italians Say it Better! performance/installazione presso la Triennale di Milano. Tra di esse, ritroviamo Redamazione e troviamo l’ispirazione per la nuova parola del mese.

Parole-Belle-Cittolezza_Mariachiara-Tirinzoli-CosebelleMagazine.jpg

CITTOLEZZA – Illustrazione di Mariachiara TirinzoniMi sono concentrata sul progressivo rafforzarsi delle nostre difese crescendo, di quelle spine che caratterizzano i fiori ormai sbocciati e non più i germogli, che rifulgono invece della morbidezza e della trasparenza dello stupore senza difese.”

C’è chi non vede l’ora di uscirne, chi la rimpiange, chi riesce a conservarne degli aspetti e con stupore e spensieratezza alleggerisce la propria quotidianità.
C’è chi tornasse indietro, se la godrebbe di più, e chi invece è nato già grande.
C’è poi chi, più o meno consapevole, ne fa un credo, vivendo ogni giorno come un eterno Peter Pan.”

CITTOLEZZA – Definizione da Dizionario.org

CITTOLEZZA – Definizione da Dizionario.org