Scroll down for English version

Premessa.
Grazie ai miei amici, vicini e lontani, via social ho ottenuto queste informazioni:

1. L’intera Europa è più piccola dell’Australia.
2. A Città del Messico ci sono 22 milioni di abitanti. In tutta l’Australia vivono 23 milioni di persone.
3. La densità della popolazione in Australia è 2,91persone/Kmq; in Italia è pari a 201 persone/Kmq.

Ci sono tante cose che mi mancano della mia casa, la famiglia e gli amici. E anche quelle comodità che in Australia, per me, sono normali. Ma sinceramente, la cosa che più mi manca, che più desidero, è lo spazio.

photo credits: Tom Lee _Cairns

photo credits: Tom Lee _Cairns

E’ una sensazione che non posso descrivere e che noi Australiani diamo per scontata. Per me è particolarmente forte perché io sono cresciuta in campagna dove tante persone non hanno “i vicini”. I miei genitori possiedono un grande orto: lì ho imparato a far crescere le piante e gli ortaggi, a prendermi cura delle piante e ho giocato tanto tempo fuori, all’aperto. Quando ho affittato un appartamento nella città di Adelaide avevo un solo vicino (e comunque avevo a disposizione anche un cortile privato e un parcheggio).

In Europa mi aspettavo di incontrare persone tra loro più vicine, sia dal punto di vista relazionale che fisicamente. Tuttavia non ero pronta a sentire il russare dei miei vicini ogni sera, oppure i bambini dell’appartamento di fronte che si lamentano dei compiti. Qualche volta il mio vicino ed io pranziamo insieme, o così sembra!

amici

Candice (a sinistra) e alcuni suoi amici

Qui le persone vivono l’una sopra all’altra. E proprio questo, negli anni 1950, era un problema grave per Matera, la mia “casa” italiana: per risolvere l’ eccessivo affollamento dei Sassi si è provveduto con uno spostamento verso la città nuova.

Però, anche se non esiste un vero “spazio privato”, la bellezza della vita italiana è proprio la forza della condivisione. Una peculiarità particolarmente visibile nelle piazze. Invece di invitare gli amici a casa per un barbecue nel cortile, le persone si incontrano in centro per stare insieme, chiacchierare, ridere e condividere un caffè o un gelato. Le piazze sono centri di attività sociale, il cuore pulsante delle città o dei borghi. Nessuno è solo o può essere dimenticato, perché ci si ritrova, tutti insieme, nello stesso posto nello stesso momento. E’ un mondo diverso di utilizzare gli spazi pubblici rispetto all’Australia dove, in genere, la gente si riversa in strada solo per spostarsi da un luogo all’altro.

Siena

Siena, Piazza del Campo

Matera

Matera

Milano

Milano

La maggior parte delle persone vive nei condomini. Certo, c’è meno spazio, ma c’è anche “meno confusione”. Le cucine, ad esempio, sono più essenziali, perché non è necessario avere un apparecchio per ogni bisogno. E solo in pochi soggiorni la televisione è il centro: quando le persone si ritrovano in casa, tra le mura domestiche, in famiglia o con gli amici, gli incontri sono più profondi e coinvolgenti e semplicemente la tv non serve.

Questo dello spazio è un aspetto davvero interessante della pianificazione delle città italiane e della cultura locale e sono davvero curiosa di vedere come evolverà in futuro.

_
Leggi anche: LA VITA ITALIANA E’ BELLA: CASA LONTANA DA CASA


English version

No space? No worries!

Thank you social media friends near and far for giving me these perspectives:

  1. The entire landmass of the Europe is smaller than Australia.
  2. In Mexico City there are 22 million inhabitants; in all of Australia there are 23 million.
  3. The population density of Australia is 2.91 people/km2 compared with Italy where it is 201 people/km2.

Of course there are many things I miss about my home; family and friends to begin with. Then there are the comforts I know as “normal”.

But what I honestly miss the most, the thing I yearn for, is space.

It is a sensation I can’t explain and one that we Australians take for granted. It is especially strong for me as I grew up in the countryside where many people don’t even have neighbours.

My parents have a very large garden where I learnt about growing vegetables, caring for plants and playing games outside. When I had my own apartment in the city of Adelaide, I only ever had one close neighbour and still I had a private courtyard and a parking space.

In Europe I expected that people would be closer, emotionally and literally. However, I wasn’t prepared to hear my neighbour snoring every night, or the children across the hall complaining about their homework. Sometimes my neighbour and I make lunch together across the atrium, or so it seems.

Here, people live on top of each other. In the 1950s this was a real problem for my Italian home of Matera where the overcrowding of the Sassi led to a government-enforced evacuation of the historical centre.

But, despite this lack of personal space and privacy, the beauty of Italian life is the strength of sharing. And this is most evident in the public squares. Instead of having a backyard where they invite friends for a barbecue, people meet in the centre of town to stand, chat, laugh and share a coffee or icecream. They are hubs of social activity, the heartbeat of any village or city. No-one goes unnoticed or forgotten, we are all part of the same place in the same moment. It is a world apart from public spaces in Australia where, in general, people are passing through to go somewhere

Everyone lives in multi-storey apartment buildings. Sure, it means less space, but it also means less clutter. Instead of having one appliance for every need, kitchens are minimalistic. There are few large lounge rooms centred around televisions. When people socialise at home, the meetings are more intimate.

It’s an interesting reflection on town planning, design and culture. Where can it take us in future I wonder.