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Facciamo un viaggio nel tempo. Immaginate di essere alle Hawaii negli anni ’40, gli anni della Seconda Guerra Mondiale con tutta l’attenzione verso il Pacifico. Immaginate le navi militari e i marinai, il quartiere di Chinatown, quello dove girava solo certa gente poco raccomandabile. Immaginate le strade piene di marinai alla ricerca di piccolo angolo di paradiso prima di andare all’inferno senza la certezza di tornare a casa.  A Chinatown trovavano tutto quello di cui avevano bisogno: prostitute, alcool, gioco d’azzardo, strip club e studi di tatuaggi.

“The coolest thing about tattooing was that I had found my way into a real strange group of people”.

Nel cuore di Chinatown, lungo la malfamata Hotel Street, nasce il primo studio di tatuaggi di Sailor Jerry.

Sailor Jerry, nome d’arte di Norman Keith Collins è stato un personaggio fondamentale nella storia del tatuaggio moderno. Nonostante abbia tatuato complessivamente per circa dodici anni – smise di tatuare negli anni ’50 come protesta per il sistema di tassazione in vigore negli Stati Uniti all’epoca, e riprese negli anni ’60 – è stato il personaggio più importante ed innovativo di quest’arte; senza di lui non conosceremmo i tatuaggi come li conosciamo adesso, e tatuarsi sarebbe ancora molto pericoloso.

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I am my own worst competitor and also my own most severe critic and it’s a hell of a spot to be in!
Aug. 24, 1971

Fu Sailor Jerry infatti il primo a capire che l’arte del tatuaggio aveva bisogno di norme igieniche al pari di quelle applicate negli ospedali. Prima di lui non esistevano gli aghi monouso: gli aghi venivano usati più e più volte, cliente dopo cliente, al massimo sciacquati in un secchio d’acqua. Anche la qualità degli aghi era diversa, Jerry mise a punto un tipo di ago che rovinava meno la pelle; prima di questo, le cicatrici generate dai tatuaggi erano molto spesse, la guarigione era difficoltosa e impiegava moltissimo tempo. Senza parlare del rischio di infezione dato dalla scarsità di norme igieniche.

Anche dal punto di vista della tecnica è stato un innovatore. Se prima i colori erano soltanto nero, rosso, giallo e blu, fu Norman Collins il primo a sperimentare con i pigmenti per ottenere colori mai visti prima nei tatuaggi, come il viola.

I was the first one to start using purple, white, yellow and blue-now they are all trying to do it. Color is here to stay. Good color that is!
Feb. 18, 1971

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Sailor Jerry era un uomo di mare, prima di tatuare ha navigato per molti anni, entrando in contatto con il lontano Oriente e rimanendo affascinato dall’estetica orientale. In quegli anni non c’erano le riviste di tatuaggi, vedere le foto di lavori di altri tatuatori, specie se così lontani fisicamente, era una vera rarità. Nel corso degli anni Norman Collins ha stretto un rapporto di corrispondenza con alcuni maestri del tatuaggio giapponesi, e grazie a questo scambio la sua vita artistica ebbe una svolta. Dopo aver passato anni a tatuare flash tradizionali americani, Jerry fece evolvere il suo stile in qualcosa di unico e mai visto prima. Studiò a fondo lo stile dei giapponesi, e lo fece proprio. Non si può soltanto copiare qualcosa, bisogna prenderlo, assorbirlo e trasformarlo in qualcosa di nuovo ed originale. I suoi lavori divennero la prefetta sintesi tra la tradizione americana e l’esotico stile giapponese. Imparò a mischiare i colori come facevano i giapponesi, aggiunse elementi tipicamente orientali alle composizioni con soggetti occidentali, usò colori e sfumature come nessuno prima.

I have been studying Japanese comic books-some of these guys can really portray motion and action. I think we can learn a lot from them.
July 20, 1971

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Se dovessimo raccontare ogni aspetto della personalità di Sailor Jerry, questo articolo diventerebbe eccessivamente lungo, ma sappiate che fu un personaggio camaleontico e affascinante: quando non tatuava, Norman Collins scriveva poesie, la notte trasmetteva un suo programma radiofonico dove parlava degli argomenti più disparati; tutti coloro che lo hanno conosciuto lo ricordano per la sua personalità a volte burbera, e per i suoi scherzi epici.

Questo, e molto altro, è stato Sailor Jerry.

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Se volete approfondire la conoscenza, sul sito ufficiale SailorJerry.com c’è tutta la sua storia e molto materiale; è stato girato anche un documentario su di lui, si trova su Youtube tutto in inglese senza sottotitoli. Diviso in otto files separati, qui c’è la prima parte; Youtube vi suggerirà quelle seguenti.