L’ansia è la normale tensione ad anticipare con il pensiero eventi futuri. Una certa quantità d’ansia è fisiologica e serve a motivarci e darci da fare per ideare progetti per il futuro; se è troppa, però, genera un eccessivo timore con conseguenti stati d’inquietudine e preoccupazione e può interferire con la normale attività quotidiana, talvolta bloccandola del tutto. Un valido aiuto ci viene offerto dallo yoga.

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Lo yoga aiuta a prendere coscienza dei propri schemi mentali: per risolvere il problema, però, bisogna avere il coraggio di riconoscere i propri pensieri negativi e osservarli con obiettività. Fin dalle prime lezioni i benefici sono tangibili: il segreto sta nel non fermarsi ai primi risultati ma andare a fondo nell’apprendere le tecniche di rilassamento. Infatti, è proprio la costanza nella pratica ad agevolare il contatto con se stessi e a far sviluppare la consapevolezza necessaria a identificare i conflitti che disturbano l’equilibrio o gli schemi mentali nocivi.

I risultati che si ottengono con la pratica dello yoga sono sorprendenti perché non solo si imparano a gestire ansia e stress, ma si ristabiliscono meccanismi psicologici e fisiologici che erano stati compromessi.
Attraverso lo yoga, infatti, si ristabilisce il giusto equilibrio di energie. Il corpo impara a “sentire” l’energia che lo pervade e, acquisendone consapevolezza, può ristabilire l’equilibrio perduto.
Ogni asana (posizione) è legata ad un preciso canale energetico del corpo.

L’ascolto che si acquisisce con lo yoga non giudica, è distaccato. E’ un ascolto che vuole solo prendere atto.
Provate a lasciare andare questo ascolto, senza interferire. Vedendo fin dove arriva. Non opponetevi alle vostre sensazioni, lasciatele scorrere, ascoltatele.

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Asana che suggerisco: la posizione dell’albero
La crescita dell’albero rappresenta la vita. L’albero ha radici profonde nella terra e chiome nel cielo che portano leggerezza.
La posizione dell’albero favorisce l’equilibrio psicofisico, regalando una sensazione di profonda calma. Rinforza i muscoli delle gambe e dell’addome, apre l’articolazione coxo-femorale. Tonifica l’apparato respiratorio e il cuore; fortifica il sistema nervoso, donando forza e stabilità. Come tutte le posizioni di equilibrio permette di esercitare pazienza e perseveranza.

Come si esegue: in piedi, si porta il peso del corpo sul piede destro. Si piega la gamba sinistra fino a portare il piede in appoggio all’interno della gamba destra. Le braccia possono restare aperte lateralmente, tese verso l’alto o con le mani in preghiera davanti al petto. Si rimane in questa posizione, respirando lentamente  e profondamente per 10-20 respiri, poi si ripete la posizione con l’altra gamba.