“La zucha è come homo ch’è indiferente a fare bene o male, che conversando con boni diventa bono, con cativi, cativo. Cossì la zucha: con boni cibi manzata è bona, con cativi, cativa.”

Girolamo Maria Francesco Matteo Savonarola, 1515

südtirol, lana

Un’immagine della “Sagra della Zucca” di Lana, Bolzano da “Dove vai? – Speciale Sagre d’autunno

E forse è proprio la versatilità di zucche e zucchine a renderle così gradevoli. Ci piacciono talmente tanto che oramai sono disponibili in vendita tutto l’anno: in Italia rappresentano il quinto ortaggio per diffusione e  il 90% degli Italiani le acquista abitualmente.  Ne esistono tantissime varietà, dalle verdi lunghe, povere di elementi nutritivi, che si consumano acerbe e vanno cucinate entro tre/quattro giorni dall’acquisto fino alle gialle anche tondeggianti che si conservano per mesi. Le utilizziamo per cucinare di tutto, dagli antipasti al dolce, ma continuiamo ad ignorarne le origini. Di certo c’è che la zucca è sopravvissuta a pesti, colera e paludi, è passata dalle tavole dei nobili alle mense dei contadini, dalle mani dei medici che la trasformavano in creme miracolose e bevande curative fino a diventare simbolo infernale per le sue forme bizzarre, enormi, a volte mostruose. Persino Dante nel diciottesimo canto della Divina Commedia fa risuonare il termine “zucca” con tutta la sua violenza, col suo sarcasmo affilato come lama e la sua parola, forte e incisiva.

E la zucca si trasformò in carrozza_Cosebelle_01

Cucurbita moschata

Ne illustrarono le caratteristiche già Plinio e Lucio Giunio Moderato Columella, scrittore romano di agricoltura e  gli Antichi Romani erano soliti svuotarla della polpa e, dopo averla essiccata, impiegano la buccia come contenitore per trasportare latte e vino. Nel Medioevo quelle grandi e vuote venivano usate come salvagente e boe, mentre in tempi ancora più remoti  alcune tribù le svuotano e le trasformano in strumenti musicali. Era il cibo delle tavole dei poveri e dei contadini per eccellenza, oggi è un ingrediente da grandi chef: attraverso questo incredibile viaggio, dall’alba dei suoi giorni ad oggi è arrivata ovunque. Pur non sapendo da dove viene, e ancor meno dove sia diretta, possiamo senza dubbio qualificare la zucca come una pianta dal carattere forte e vigoroso, passionale per natura: si avvinghia, s’inerpica, s’innalza, è prolifica, magnifica, libera e vagabonda.

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Zucchina e fiore di zucca

Si coltiva facilmente nei mesi estivi. E’ molto esigente di acqua ed elementi nutritivi, adora il sole, ma è preferibile ripararla dal vento che potrebbe danneggiarla. Potete trapiantarla o seminarla anche in giugno/luglio per  raccoglierla a fine agosto/settembre; se decidete di metterla in terrazzo, scegliete un vaso o una cassetta molto ampia, alta almeno 40 cm e abbiate cura di disporre una pianta per vaso, stando attenti a non posizionare vicino le gialle e le verdi. Scegliete un terriccio a pH neutro, concimatelo preferibilmente con concimi organici prima della semina/trapianto, irrigatele spesso e abbondantemente. Potrete raccogliere anche i fiori, molto consumati in cucina. Le zucche gialle, quelle invernali, a polpa bianca o gialla, dal sapore dolciastro, si raccolgono a fine settembre ed è bene lasciarle riposare per un pò prima di consumarle; potete conservarle per mesi, purchè in luogo fresco e asciutto. E se ad Halloween avete voglia, riscoprite l’antica tradizione delle popolazioni tribali che sopravvive dal 4000 a.c.: nelle notti tra ottobre e novembre, le zucche si svuotavano e intagliavano, quindi si accendevano un piccolo fuoco all’interno per esorcizzare la paura durante la transumanza degli animali.

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Zucchine pronte per l’uso in cucina

Dalla cucina di Cosebelle vi riproponiamo alcune ricette con la zucca: RISOTTO ZUCCA E SPECK – GNOCCHI ALLA ZUCCA – MEZZELUNE DI FROLLA CON ZUCCA, MANDORLE E CANNELLA – VEGGIE MEATBALLS – ZITI ZUCCA E PINOLI – DOLCE DI ZUCCA

E alcune ricette con le zucchine: ZUCCHINE GRATINATEMUFFIN ALLE ZUCCHINEVERDURE RIPIENE ALLA LIGURE ZUPPA DI ZUCCHINE CON QUENELLE DI PATATE E CROSTINI – RISO BASMATI CURRY E ZUCCHINEMINI TORTINO AL CILINDRO

Per saperne di più: ZUCCHINE, un valido aiuto per l’abbronzatura