PAROLE BELLE - Illustrazione di Federica Aradelli

PAROLE BELLE – Illustrazione di Federica Aradelli

Parole poetiche, divertenti, sonore, spesso in disuso o semplicemente dimenticate.
Vi ricordate il vocabolarietto nel quale, da provetti scolari, trascrivevamo le nuove parole che incontravamo nello studio? Ecco, ora capovolgiamo quell’idea.
Riappropriamoci delle “vecchie parole”, fissiamole nero su bianco per non smarrirle.
Che sia un semplice esercizio stilistico o un modo per arricchire nuovamente il nostro linguaggio ecco le nostre parole “di una volta”.

BELLETTO - Illustrazione di Mariachiara Tirinzoni

BELLETTO – Illustrazione di Mariachiara Tirinzoni

“Belletto è l’eleganza di un rituale, uno specchietto portacipria anni cinquanta, un vecchio pettinino, il primo rossetto e il sorriso di mia nonna.”
L’infanzia è piena di parole belle segretamente custodite nei ricordi di lunghi pomeriggi passati con le donne della mia famiglia.
Parole che evocano immagini, voci e odori come quello del “Belletto”.
La parola deriva da “Fattibello”, nome semplice ed intuitivo ma dimenticato tra le pieghe del tempo.
Il ricercato sinonimo di “Trucco” sembra invece resistere al susseguirsi delle stagioni seppur, spesso trascurato, a favore del suo corrispettivo inglese “Make-up” o utilizzato per sottolineare la leziosità del gesto dell’ “Imbellettarsi”.

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Belletto – Definizione da Vocabolario Treccani