La fragola, nota già ai Romani che la consumavano in occasione delle feste in onore di Adone, secondo il mito venne originata dalle lacrime della dea Venere: cadute copiose sulla terra dopo la sua morte, si sarebbero trasformate in cuori rossi. Originaria delle zone alpine dell’Europa e dell’America, la fragola è in realtà un falso frutto: il vero frutto sono i semini visibili sulla superficie, mentre la parte rossa è un’infiorescenza ingrossata.

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Fin dal Medioevo la fragola è considerata un simbolo di tentazione, mentre oggi ne sono apprezzate anche le virtù: è costituita di acqua al 90%, contiene enzimi che attivano il metabolismo dei grassi, è ricca di fibre che aumentano il senso di sazietà e regolarizzano l’intestino e contribuisce a ridurre l’assorbimento di grassi e zuccheri. E non è tutto! la fragola contiene vitamina C e potassio, entrambi utili per contrastare la cellulite, lo xilitolo che sbianca e protegge i denti e tanti antiossidanti, indispensabili per conservarsi giovani. E forse fu proprio per questo che, tra Settecento e Ottocento, Madame Tallien era solita usarne circa dieci chili alla volta per fare il bagno e mantenere bella la sua pelle!

E allora… perchè non coltivarle sul davanzale?? La coltivazione è abbastanza semplice e vi mostriamo i 3 passaggi fondamentali. La cosabella è che già a maggio potreste già raccogliere qualche frutto: pensate che 1 piantina può arrivare a produrre anche 1 kg di fragole!

Come coltivare la fragola sul davanzale

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1. Prendete un vaso vuoto, abbastanza grande, forato sul fondo e riempitelo di terriccio.

 

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2. Fate una buca al centro del vaso.  Poneteci la piantina, rincalzatele e accostate bene la terra.

 

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3. Innaffiate le piantine e disponetele in pieno sole.


Consigli per una corretta coltivazione della fragola

Fate in modo che la terra sia sempre umida, ma non eccessivamente bagnata. Trapiantate preferibilmente piantine senza fiori, perché attecchiscono prima e meglio. Una volta che avrete raccolto i frutti, spunteranno gli stoloni: il suggerimento è tagliarli e piantarli in altri vasi, in modo da avere la prossima primavera delle piantine nuove pronte per fruttificare. La fragola è una pianta poliennale e prima della ripresa vegetativa, potete concimarla con azoto e potassio (questo tipo di concime, meglio liquido e biologico, è disponibile anche al supermercato). In inverno potete lasciarla tranquillamente all’aperto in quanto non subisce danni da freddo. Se avete a disposizione un giardino, potete disporre le piantine anche direttamente a terra, dopo aver vangato e affinato il terreno; in questo caso potete anche aggiungere  concime azotato o del letame. 


Per saperne di più su fragole & fragoline vi suggeriamo anche una visita a “Il posto delle fragole“. E dalla cucina di Cosebelle ecco un menù completo a base di fragole, da sperimentare non appena la vostra prima coltivazione avrà data i suoi frutti:

– RISOTTO ALLE FRAGOLE CON ACETO BALSAMICO
– INSALATA CON FRAGOLE, MELE E VIOLE
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MILLEFOGLIE MILLECALORIE
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CAIPIROSKA ALLA FRAGOLA