Come l’acqua per il cioccolato.

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Monica Ward interpreta Tita in Come l’acqua per il cioccolato di Alfonso Arau

 

Inizia oggi una rubrica che porta in tavola i piatti che abbiamo visto (a volta anche di sfuggita) al cinema. In alcuni casi, come in questo, la cucina è al centro del racconto. In altri arriva e se ne va. In tutti vi diamo le indicazioni per rifare a casa qualcosa che non abbiamo potuto odorare, assaggiare, guardare in 3D.

Come l’acqua per il cioccolato è il primo di questa serie di post. E non poteva essere altrimenti. Qui la cucina c’è dall’inizio alla fine.

La trama è di quelle sudamericane che più soap opera non si può. Tita ama Pedro. Pedro ama Tita ma non può sposarla perché lei è condannata a fare da badante alla madre malefica. Lui pur di starle vicino (o Lui pur di sperare di scivolare nella sua stanza di notte) decide di sposare la sorella di lei (che ha un problema di flatulenza, fra l’altro). Quando Tita cucina sfoga le sue emozioni nel piatto. E se è eccitata per le rose che Pedro le regala prepare le quaglie ai petali di rose e tutti iniziano ad avere un orgasmo a tavola. E se è triste mentre prepara la torta di nozze della sorella gli invitati iniziano a piangere (e a farsela sotto) mangiandola.


(scorrete pure il primo minuto di chiacchiere in spagnolo, Tita inizia a cucinare dopo)

Come finisce la storia d’amore? Con lei che aspetta. Ecco, ragazze mie evitiamo di fare come Tita. La torta fatela e mangiatevela. E fatevi pure delle grandi risate alle risposte maschili del lo faccio per te vedrai che le cose cambieranno e si, ok ho fatto un figlio con tua sorella ma che vuol dire?. Diciamo No ai Pedro. E alla facciaccia loro ecco la Torta Chabela.

Torta Chabela

Ingredienti
175 g di farina
90 g di zucchero
8 uova (Tita ne usa 170 per la sua torta)
la scorza grattugiata di un limone
1 vasetto di marmellata di pesca

per la glassa
2 albumi
300 g di zucchero a velo
succo di limone

Facciamo un enorme zabaione sbattendo 6 tuorli e due uova intere con lo zucchero. Dopo aver ottenuto un composto bello spumoso aggiungiamo la farina e la buccia grattata di limone. Versiamo il composto in una tortiera non molto grande e inforniamo a 150 gradi per circa 40 minuti. Lasciamo raffreddare su una griglia, intanto prepariamo la glassa con due albumi sbattuti con lo zucchero a velo e mezzo cucchiaino di succo di limone. Tagliamo la torta a metà, farciamo con la marmellata e copriamo con la glassa.