Parole poetiche, divertenti, sonore, spesso in disuso o semplicemente dimenticate.
Vi ricordate il vocabolarietto nel quale, da provetti scolari, trascrivevamo le nuove parole che incontravamo nello studio? Ecco, ora capovolgiamo quell’idea.
Riappropriamoci delle “vecchie parole”, fissiamole nero su bianco per non smarrirle.
Che sia un semplice esercizio stilistico o un modo per arricchire nuovamente il nostro linguaggio ecco le nostre parole “di una volta”.

È un gallicismo e nell’uso in rima ha avuto diverse sfumature ma di tutte “dubitanza” sembra l’origine. Per associazione, di primo acchito, penso a Dotto, nano occhialuto e saggio che in realtà centra poco, anzi se non ricordo male lui non ne aveva mai.

Per fortuna Biancaneve è solo una (bella) favola e nella vita, quella vera, è piuttosto irreale non essere incappati nemmeno una volta in questa parola.

Cover: Federica Aradelli
Illustrazione: Flaminia Cavagnaro