Parole poetiche, divertenti, sonore, spesso in disuso o semplicemente dimenticate.
Vi ricordate il vocabolarietto nel quale, da provetti scolari, trascrivevamo le nuove parole che incontravamo nello studio? Ecco, ora capovolgiamo quell’idea. Riappropriamoci delle “vecchie parole”, fissiamole nero su bianco per non smarrirle. Che sia un semplice esercizio stilistico o un modo per arricchire nuovamente il nostro linguaggio ecco le nostre parole “di una volta”.

Non è una parolaccia, e se la si scompone il significato è più eloquente che mai.
Lo zibetto, più comunemente conosciuto come la “civetta delle palme” è un mammifero carnivoro che, oltre a essere salito alla ribalta per il suo prezioso contributo nella realizzazione del Kopi Luwak, costosissimo caffè indonesiano, secerne, attraverso una ghiandola perianale, una sostanza dal forte odore di muschio utilizzata dalla notte dei tempi nell’alta profumeria.
Nella Bibbia se ne documenta il dono a Re Salomone da parte della Regina di Saba, estimatrice della pregiata sostanza.
Parola buffa e dall’accezione non proprio positiva, sbeffeggia egregiamente narcisisti incalliti e contemporanei metrosexual.

Cover: Federica Aradelli
Illustrazione: Flaminia Cavagnaro