Sì, abbiamo due maschi.

Sì, i maschi piccoli sono come i maschi grandi.

Sì i maschi piccoli fanno le schifezze, saltano come grilli, sono fissati per i super eroi e le macchinine, sul calcio ancora non si sa…troppo presto forse.

Sì in questo post ci sono solo consigli per maschi piccoli, le femmine piccole sono per noi universi ovattati ed insondati, ma sappiamo (bene) che alcune di loro se la cavano egregiamente nelle cose da maschi: sfrecciare sullo scooter, tirare ganci destri su nasini, infilare sempre le t-shirt nei pantaloni/leggings/gonnelline.

Quando Flavia ci ha mandato per la prima volta il profilo del suo piccolo marchio si sono levati woweggiamenti in dolby surround, e questo perchè non capita spesso di trovare delle grafiche così “da maschio” senza scadere nell’ovvio della Pixar. Il marchio di Flavia si chiama “Le Macchinine“. Flavia è una designer di talento, ha eleganza e purezza di tratto, disegna cose semplici ed è per questo che i capi della sua collezione sono così belli, già perchè la combinazione vincente è colore e linee, linee che unendosi formano geometrie pulite, geometrie che a loro volta si trasformano in oggetti: macchinine per l’appunto.

E poi tessili per la camera del pupo (solo?) sacchette per l’asilo (solo?) cartoline, poster! Niente da aggiungere Le Macchinine di Flavia ci hanno convinto fin dal primo sguardo ed attendevamo un’occasione speciale per sfoggiare questa scoperta tutta al femminile e tutta italiana, genovese, per essere più precisi.

Non c’è dubbio alcuno, insieme alle macchinine di Saetta McQueen che cambiano colore -oramai rintracciabili solo su Ebay perchè da collezione, mannaggia a YouTube- e RobocarPoly -cartone coreano e balocchi acquistabili solo in Francia, arimannaggia a YouTube – finiranno sotto l’alberello anche le “wroooom wroooom” Macchinine de Le Macchinine.

Solo per maschi? Non ci crederemo mai!

Par-condicio is the new black