Secondo appuntamento con i tutorial di Natale di Cosebelle.

Come ve la siete cavata con le palline in spago e lana della settimana scorsa? Spero le abbiate fatte e che siano venute bene, perché oggi vi serviranno!

L’idea di oggi è tanto semplice ed economica quanto d’effetto: personalizzare il solito filo di luci bianche o colorate per potergli dare nuova vita oltre alla classica accoppiata luci-abete.

Occorrente:

Bicchieri di carta (meglio se tinta unita – che non ho trovato – e comunque NON con le principesse o i mostri, che attraverso la carta velina di vedono!)

Carta velina colorata

Filo di luci

Nastro biadesivo

Taglierino/Forbici

(Nella foto c’è anche del tulle, volevo legarlo attorno al filo tra una luce e all’altra, ci ho provato ma come spesso succede l’effetto finale era diverso da quello mentale quindi niente, non l’ho usato!)

Procedimento:

Avvolgere un bicchiere di carta con un foglio A4, disegnarne la sagoma e ritagliarla

Riportare la sagoma del bicchiere sul foglio di carta velina e ritagliarne tante quanti sono i bicchieri che avete

Mettere del nastro biadesivo sul lato finale della sagoma

Arrotolare la sagoma in carta velina sul bicchiere e fissarla con il nastro biadesivo

Con il taglierino, rifilare la carta velina in eccesso e incidere una piccola croce sul fondo

Infilare ogni luce dentro la croce sul fondo del bicchiere.

… E’ arrivato il momento delle palline della settimana scorsa: se volete potete intervallare un bicchiere ed una pallina, l’effetto della luce attraverso la trama di fili è molto carino!

Altra ideuzza: se siete più brave di me potreste ritagliare dei fiocchi di neve di diverse grandezze su un foglio di velina di un colore a contrasto con quello con cui poi avvolgerete il bicchiere ed incollarli proprio sul bicchiere (es. fiocchi di neve rossi e bicchiere avvolto nella velina color burro).

Passato il Natale potete semplicemente cambiare il colore della carta velina attorno ai bicchieri e rendere il filo di luci natalizie un suggestivo punto luce nel vostro soggiorno.

Cover: Emilia Patrignani