Il barattolo della pausa pranzo. Terza ricetta.

Ero pronta a fare una serie di ricette per la pausa pranzo velocissime e sanissime. Vi ricordate? Ma in fondo anche allora vi dissi che i vostri intenti sani di settembre sarebbero faticosamente arrivati fino alla prima pioggia. E infatti eccomi subissata di richieste per pause pranzo più sostanziose. Belle de casa! Così vi voglio. Altro che carotine! Ad affondare denti e forchetta in qualcosa che almeno eviti i rumorini del vostro stomaco. Che si sa, in ufficio non sta bene. Però come sempre facciamo finta che non sia così grasso. Perché io non penso solo a voi e alla vostra sazietà, ma anche al subconscio coi sensi di colpa. Ecco, io ve li evito.

Ingredienti:
2 patate medie
2 tuorli
1 bicchiere di olio di semi
1/2 cucchiaino d’aceto
1 cucchiaino di succo di limone
yogurt magro
sale e pepe

Mettiamo a bollire le patate e iniziamo a fare la maionese. Come si fa la maionese allo yogurt? E’ facile non temete.

Si inizia con una maionese normale (l’ho fatta con due tuorli perché trovo più facile farla con due che con uno, quindi sappiate già che ve ne avanzerà diversa). Rompiamo le uova e teniamo il tuorlo fra le mani per essere sicure di eliminare completamente ogni traccia d’albume. Versiamo in un contenitore e iniziamo a montare con la frusta. Aggiungiamo sale, pepe, aceto e limone e continuiamo sempre a montare. Iniziamo poi a versare l’olio a filo piano piano fino a che non sia bella soda e montata. A questo punto avrete un bel vasetto di maionese homemade. Datevi una bella pacca sulla spalla da sole perché solo questo vale la mia stima.

Ora per creare la maionese allo yogurt (e ve l’ho messo magro sempre per la storia del subconscio eh…) basta unire un cucchiaio di maionese ogni due (o tre) cucchiai di yogurt e girare bene. La maionese ha una consistenza più compatta dello yogurt quindi dovete girare per benino.
Ora scoliamo le patate, sbucciamole e mettiamole in barattolo.

Versiamoci sopra la nostra mayo allo yogurt ed ecco una pausa pranzo che si avvicina all’autunno. Già vi vedo col barattolo in mano a sospirare guardando la città che si bagna di pioggia.

Bye bye estate. Noi ora mangiamo!