By your side

Gli acchiappa angeli non mi hanno mai attirata più di tanto: quelli in bamboo, che suonano al soffiare del vento. Qualcuno li chiama scaccia spiriti… Mi hanno sempre lasciata piuttosto indifferente. Credevo fossero un oggetto da bancarella, ma ho scoperto con sorpresa che anche lì, ormai, si trovano a fatica.

Poi succede che cambi idea. Che è sabato sera e la tavola è apparecchiata per cinque, uno spritz come aperitivo e un capotavola vuoto, che tutti fanno finta di non notare.

La musica bisogna spegnerla, perché fa piangere, anche se quella canzone prima d’allora non l’avevi mai sentita, e tutto sommato non è neanche poi così tanto malinconica.

Il tramonto toglie il fiato e il vento è caldo, anche se l’estate deve ancora arrivare; un po’ più tardi le stelle tremano e una è anche caduta, no, forse era un aereo. O forse tu?

In ogni caso io il mio desidero ce l’ho sempre a portata di mano, non si sa mai.

Fuori c’è una veranda, il vento bussa alla porta, e un acchiappa angeli stasera anziché suonare parla e, forse voi non lo sentite, ma non fa che ripetere ci sono anch’io.

Per fortuna i cuscini del divano qui in veranda sono comodi, perché se ci sei anche tu allora posso rilassarmi un attimo e addormentarmi cinque minuti, anche se è sabato sera e non sta molto bene. Per fortuna qui non bisogna dare spiegazioni.

Mi stupisco, un po’ confusionario e sempre indaffarato com eri, di come tu abbia pensato a lasciarmi due gambe forti su cui distendere le mie quando le forze mi abbandonano, due occhi verdazzurri che quando è ora restano aperti anche per me. E tanti cuori immensi, che mi ricaricano le batterie, impedendo di cadere a terra. Del resto sotto sotto lo sapevo che non mi avresti mai lasciata sola, mica siamo marinai: le promesse si mantengono.

Impeccabile, come sempre. A modo tuo.

Ma io no, io lo sapevo bene che gli dei di queste cose prendono subito invidia, puniscono non appena hanno il sentore di poter essere superati in qualcosa… Avrei dovuto avvisarti, anziché crogiolarmi in tanta perfezione. Ma che fretta c’era? Se intanto comunque durerà per sempre. Che fretta c’era? Silenzio.

[I know you better than that]