Camminando per le bellezze della fiera di Parigi di Gennaio, ci siamo innamorate di un piccolo marchio francese.

Innamorate significa che ancora oggi woweggiamo nel parlare di Une Sardine a Rio ed ora attaccheremo anche a voi questo vizio, che siate mamme o no. Già, perchè le cose belle e fatte bene inducono sorrisi, riflessioni ed applausi.

Une Sardine a Rio è la creatura di Justine, una mamma bella, dagli occhi azzurri come il mare ed il viso radioso. Justine ha deciso di usare il suo sapere e la sua passione per creare degli abiti per la sua bambina. Abiti intelligenti, comodi, basici, che postessero crescere con la piccola e fossero naturalmente eleganti, ma soprattutto buoni.

Ha passato mesi a ricercare tessuti giusti: cotoni, felpe, satin, lane e pellami vegetali capaci di garantirle il meglio perchè organici, fairtrade, atossici ed al contempo morbidi e resistenti. C’è riuscita e ne è nata una collezione splendida fatta di piccoli capi destrutturati, concepiti per durare nel tempo e con dettagli “smart” come il fiocco a coulisse su abiti e gonne che permettono di allargare o stringere la misura a seconda dell’età e delle stile. Il jersey usato da Une Sardine a Rio non l’abbiamo mai visto su null’altro, è una piuma.

I colori sono neutri, portabili ogni giorno, le grafiche quasi inesistenti e se ci sono le ritrovi nelle gonnelline. Adorabili gonnelline in cotone satin, decorate con reali fotografie poi riportate sulla tela grazie all’ausilio di inchiostri a base d’acqua totalmente atossici. Nessun mostriciattolo d’ordinanza, ma un bel palazzo di Aix en Provence od uno scorcio di Rio de Janeiro: uniche.

Una parola va poi spesa per la manifattura, francese fin nel midollo e per le lane, solo di prima qualità composte in modo tale che siano confortevoli, non tinte e lavorate a mano dalle nonne che abitano nel paese di Justine. Perchè mai fare una scelta del genere? Perchè le macchine, seppur intelligenti e comode, non potranno mai replicare gli incroci e le fantasie che solo mani esperte e amorevoli riescono a creare.

A questo punto vi sarete convinte che i prezzi di cotanta meraviglia siano del tutto inavvicinabili, ed invece no! Considerando che sono capi da vivere per più stagioni ed età, il loro costo non solo è accessibile, ma deve essere vissuto come un vero e proprio investimento, inoltre sono così belli che chiunque li terrà “da parte”, pronti per essere di nuovo indossati ed amati più in là negli anni.

Une Sardine a Rio è un marchio che fa la differenza, una realtà che deve essere supportata con forza: prima di tutto perchè è un esempio brillante di imprenditoria femminile e perchè è eticamente giusto, pensato con logiche totalmente opposte al consumo compulsivo e sciocco. Un esempio educativo, se vogliamo, concentrato in stile e bellezza.

www.unesardineario.com

Le immagini di questo post sono della SS12.

State woweggiando? Ah ecco…