WALKING IN MY SHOES

Rafia Power

Attenzione. Questo è un post molto succoso e ad alto contenuto di immagini che vi faranno sbavare sulla tastiera. Farà anche molto male al portafogli, se ancora ne avete uno.

Questa primavera che … prima sì – poi forse mi sa che aspetto ancora un po’ – poi ancora sì – poi pioggia … forse è arrivata. Porta con sé tutta la voglia di tuffarsi in esperienze nuove, persone nuove e viaggi ancora da programmare. Per le persone nostalgiche come me una nuova estate significa anche un nuovo Settembre con cui fare i conti e valutare a che punto si è arrivati e cosa (ma anche chi) si è lasciato indietro. Ma questo succederà solo tra 4 mesi ed ora non ci importa, ora vogliamo solo le mezze maniche, le unghie colorate, i capelli raccolti e lamentarci del caldo che è sempre troppo afoso e delle zanzare che sono sempre più affamate.

La rafia è uno di quei materiali che mi riporta alle estati in cui sbirciavo nei i vecchi armadi della nonna tra borse, gonne ed accessori abbandonati da mamma e zia. Mi ricorda una piccola borsetta a tracolla che mi piacerebbe usare ancora, ma chissà che fine ha fatto … Mi fa pensare agli anni Settanta, alle sere d’estate, a cappelli e grandi ceste con cui andare al mare. E a quanto mi piaccia la rafia nelle calzature. Quest’estate è la sua estate.

Partiamo dai non-tacchi per poi salire sù, sempre più in alto. Ballerine Tory Burch in rafia con profili in pelle e placca metallica e  Chloé dove il color pesca si intreccia ai toni naturali. Semplici, senza nessun logo eppure sprigionano personalità.

Conoscete Kobe Husk? E’ un recentissimo marchio australiano di cui si sa ancora poco, se non che la mission è di produrre scarpe con il giusto connubio di stile e comodità. Sembra ci stiano riuscendo, visto l’incredibile buzz su siti e magazine. E in Giappone è già mania.

Zeppe ricoperte in rafia con tomaia nello stesso materiale ma in colore e finitura a contrasto, fanno parte della Capsule Collection Robert Clergerie per Carven.

In versione colorblock, la proposta di Brian Atwood riscalda le serate estive e si rende protagonista di ogni outfit. Se i polpastrelli scalpitano e non vedete l’ora di sfoggiarle, iniziate la ricerca: sono già sold out nei più importanti online store. Ah, li hanno chiamati Mojito Sandals. Un motivo in più per iniziare la stagione con il piede giusto.

Escludendo i pezzi carichi del celebre check britannico, Burberry mi sta dando grandi soddisfazioni in queste ultime stagioni. Per la Primavera Estate 2012 credo siano questi due modelli i più simbolici della collezione ed anche quelli con maggior carattere. L’ispirazione anni Settanta c’è, si vede e crea una discreta nostalgia di quei tempi.

La collezione SS 2012 di Charlotte Olympia è … wow! A farla da padrone è chiaramente la rafia che ricopre zeppe, è sui pon pon e sulle tomaie. Si respirano tutti i profumi delle estati degli anni 50 e 60 vissute dalle dive che danno il nome ad alcuni modelli della collezione. E poi i morbidi fiocchi, i tessuti rigati e a pois.. tutto su altissime zeppe o sugli immancabili platform simbolo di Charlotte Olympia.

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3 Commenti

Commenti dell'articolo
  1. Uffaaaa! A quando un give-away segretissimo? eh? eh?

    teresa on 4 maggio 2012 Reply
  2. Tra moi et toi ?!?!? Ti porto in pellegrinaggio sabato 26 ? Prima non riesco … sono pessima, scusa !!!

    Giada on 4 maggio 2012 Reply
  3. per le nane non troppo vamp con difficoltà sui tacchi zeppe forever! evviva!

    Miriam on 4 maggio 2012 Reply

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