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XXS DESIGN il progetto bello di Alice e Marta.

XXS DESIGN – progettare a misura di bambino è un’iniziativa di Yellowbasket Officina volta a indirizzare la creatività di designer, architetti e studenti verso il settore del design per bambini” il comunicato di Yellowbasket svela così, in modo chiaro e conciso, cosa sia XXS. In realtà questo progetto è molto di più, quasi un grillo parlante che dice al mondo del design “Hallo! Ci siete?”. Proprio così, non c’è molta novità dal punto di vista della progettazione applicata alle necessità dei più piccoli, o meglio, il Belpaese è al fanalino di coda e questo dispiace considerando il passato glorioso.  XXS DESIGN è certamente un’iniziativa lodevole e ben fatta, pensata da due donne torinesi, due architetti che da qualche tempo si sono reinventate imprenditrici votandosi completamente al mondo del bambino. Alice e Marta hanno fondato Yellowbasket e la lab Yellowbasket Officina, realtà magnifiche nelle quali la ricerca della novità e del bello è costante.

Noi le abbiamo intervistate per farci spiegare meglio XXS DESIGN ed il loro punto di vista da donne, madri (solo Alice, ma Marta ormai sa tutto n.d.r), architetti ed imprenditrici sul design ed il Salone e proprio su queste pagine virtuali vi faremo vedere chi ha vinto il concorso!

A voi Alice e Marta.

CB – Il progetto XXS DESIGN è davvero completo ed interessante, avete avuto un grande riscontro da parte dei partecipanti. Che sia piaciuto molto è indubbio! Da dove vi è arrivata l’idea? O meglio, credete che ci sia un “gap” da riempire per ciò che riguarda la progettualità dedicata ai bambini e dunque un concorso come XXS potrebbe essere un volano per risvegliare i produttori del sistema casa?

A – XXS DESIGN è un progetto che avevamo in mente da tanto, almeno da quando abbiamo cominciato a costruire Yellowbasket.it! La piattaforma Yellowbasket Officina, che quest’anno ospita il concorso, è stata creata proprio per dare spazio alla creatività dedicata al settore del design per bambini.

M – In passato l’Italia ha prodotto eccellenza nel campo del design per bambini. Oggi invece il settore è dominato dalle aziende nordeuropee. Eppure l’interesse dei designer – e anche quello dei genitori – è crescente! Con XXS DESIGN abbiamo voluto raccogliere le proposte più attuali dedicate al design per l’infanzia in un unico grande “contenitore” con l’obiettivo di suscitare il dibattito sull’argomento e magari incuriosire qualche azienda per future collaborazioni.

A – La formula del concorso è derivata direttamente dalla nostra esperienza di studentesse e poi giovani architette. I concorsi hanno sempre rappresentato occasioni interessanti per confrontarsi con il progetto: tempi ridotti e un concentrato di energia aiutano a tirare fuori le idee migliori. E ora sappiamo che questo vale anche per chi un concorso lo organizza!

CB – La giuria selezionata per il progetto XXS è di indubbia rilevanza, quali sono state le reazioni quando avete chiesto loro di partecipare attivamente alla scelta dei progetti più meritevoli?

A – Il progetto XXS DESIGN è stato occasione per collaborare con professionisti che stimiamo e che, da punti di vista diversi, hanno a che fare con i progetti per bambini. Non nego che è stato gratificante dialogare con persone che condividono la nostra passione e credono nelle potenzialità di questo settore!

M – Abbiamo trovato un solido sostegno nell’entusiasmo e nella professionalità del prof. Luca Fois, che ci ha guidate con consigli esperti e ci ha confermato la rilevanza del tema e l’utilità del concorso come strumento di comunicazione. Grande fiducia nel progetto ha dimostrato immediatamente l’arch. Laura Milani, direttrice dello IAAD, proponendoci anche di tenere un workshop con gli studenti dell’istituto. Da Valentina Beato, autrice del blog desingperbambini.com, da Denis Guidone, giovane designer, e da Elisa Ossino, stylist e designer, abbiamo ricevuto il contributo appassionato di chi con il design per bambini ha a che fare molto da vicino. Gli architetti degli studi C+S e ccdstudio, esperti del progetto di spazi per l’infanzia, hanno evidenziato la necessità di estendere la ricerca di qualità alla product design nel settore bambino. E con Silvana Sperati, direttrice dell’Associazione Munari, si parla già di prossime collaborazioni!

Vincitore del premio Giuria Titolo del progetto: “OI – gioco didattico” . Autori: Cristina Duranti e Emanuela Duranti

CB – Salone 2012. Siamo alla 51 edizione. Da architetti, imprenditrici, donne, cosa auspicate di vedere in mostra quest’anno?

A+M – Negli ultimi mesi ci siamo interrogate frequentemente sul ruolo del design in periodo di crisi. Il tema è estremamente complesso ma ci aspettiamo che il Salone di quest’anno in qualche modo rifletta la ricerca di sobrietà che il periodo storico impone. Ricerca orientata alla qualità, valorizzazione delle eccellenze, attenzione ai materiali e ai processi produttivi prima che alla logiche strettamente commerciali: meno cose fatte meglio, questo ci auguriamo di vedere!

CB – Avete già fissato il vostro percorso in fiera ed al Fuorisalone? Dateci qualche tips!

A – Nella settimana del Salone ci piace lasciarci guidare dal fiuto e dalle dritte che riceviamo da amici e collaboratori, anche all’ultimo minuto! Di sicuro, al termine del canonico giro in fiera, non perderemo l’appuntamento con Acquacaldadesign al Salone Satellite (stand 7D). Abbiamo visto in anteprima la nuova collezione “Progetti d’ispirazione geometrica” – lo studio di Sara e Federica è accanto al nostro shop di Torino – e ancora una volta le giovani designer torinesi riescono a stupire! In zona Tortona, invece, da tenere sotto controllo il calendario della Design Library, che quest’anno sarà ricco di conferenze e incontri.

M – Passando agli appuntamenti istituzionali del Fuorisalone , io consigliare “Perspectives”, la mostra sul design belga in Triennale. Sono forse di parte, avendo vissuto qualche anno a Bruxelles, ma trovo che la scena belga valga davvero la pena di essere scoperta! Per tornare in Italia un passaggio da Danese, in via Canova 34, non rischia di deludere: splendida location e prodotti che parlano da soli. Quest’anno sono curiosa di scoprire la nuova cassettiera Honolulu proposta da Paolo dell’Elce. E per gli appassionati di design per bambini tappa da  Kidsroomzoom 2, seconda edizione della mostra dove l’anno scorso abbiamo presentato i primi progetti di Yellowbasket Officina.

A – Noi vi aspettiamo in via Ciovasso 15 a Brera, con la mostra XXS DESIGN che sarà ospitata nello showroom di Homeless Design, insieme ai progetti selezionati da Fernando e Humberto Campana nell’ambito di un altro concorso.

vincitore del premio Web Titolo del progetto: “Happy family – il totem giocattolo alla portata di bimbo”. Autori: Nicola Lattanzi, Angelo Dell’Olio, Ivana Mannavola, Giovanna Pantaleo

CB – Ci sarà un altro XXS? Se sì quale sarebbe il vostro sogno, come ve lo immaginate?

A+M – Perché no?! L’esperienza è stata costruttiva e divertente. Le idee per prossime edizioni non mancano e sarebbe bello poterle realizzare coinvolgendo altri interlocutori. Yellowbasket ha una doppia anima: è una realtà commerciale con lo shop online Yellowbasket.it e un progetto curatoriale con la piattaforma Officina. Il sogno (ambizioso!) che coltiviamo è che Yellowbasket Officina diventi un punto di riferimento in Italia per chi si occupa di design per bambini. Il progetto XXS DESIGN è il primo passo di un percorso aperto nella forma ma definito negli obiettivi: ricerca di qualità e innovazione nel progetto di design per l’infanzia. Speriamo che dagli scambi nati con questa prima edizione nascano occasioni per progetti futuri!