Dopo i suggerimenti sui migliori spazi all’aperto in cui organizzare un picnic a Londra, Bari, Roma, in Sicilia e Ungheria, ecco la seconda e ultima selezione a cura delle ragazze di Cosebelle.  Le segnalazioni di oggi arrivano da Milano, Anversa, New York e Giappone.

Picnic a Boscoincittà, il consiglio di Giulia da Milano

“Forse non ve lo aspettavate, ma anche a Milano esiste un posto perfetto per i pic-nic primaverili: si chiama Bosco in Città, si trova proprio vicino a San Siro ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. In questi ettari di verde si può prenotare lo spazio per un barbecue, riposare nei pressi di un’antica cascina e passeggiare costeggiando il laghetto. Se proprio non riuscite a stare fermi un secondo, potete noleggiare una bici, immergervi nella lettura alla Biblioteca verde o prendervi cura di uno dei 140 orticelli messi a disposizione!” Foto di Thomas Pagani.

Picnic a Stadpark: il consiglio di Clizia da Anversa

“Se come dice il detto “una rondine non fa primavera” allora un parco in una giornata di sole, laghetti con anatre e paperelle e invitanti prati verdi pronti ad essere “imbanditi” con le nostre tovaglie da pic-nic però ti ci catapultano in fretta, nella primavera. Gli spazi verdi non mancano in una città come Anversa dove appena un raggio di sole si fa timido timido fra le nuvole, i suoi abitanti non perdono tempo e già in sandali e calzoncini si riversano per strade, parchi e dehor. E vista la rapidità con cui le nuvole tornano a guastarci il buon umore, non si possono sprecare ore preziose per raggiungere oasi di pace magari un po’ fuori mano, per questo il Stadpark, non lontano dalla stazione e dal centro racchiude tutto quello che serve per un pic-nic in città! Dentro vi si respira già un’aria diversa, di tranquillità e relax; nonostante le dimensioni è grande abbastanza per allontanarsi dai fastidiosi rumori cittadini. Insomma preparate il vostro cestino e affrettatevi per non perdere il posto migliore.”

Picnic all’Hudson River Park: il consiglio di Gaia, da New York

“L’elegante West Village qualche metro dietro di voi, l’Hudson River che vi scorre placido davanti e, opalini sullo sfondo, i grattacieli del New Jersey. Nel mezzo, la spensieratezza della domenica pomeriggio, anche di martedì. Ciclisti, runners, pattinatori, dog sitter, vecchietti a passeggio e giovani ereditieri vi scorrono davanti in un defilé vario come solo a New York può essere. Popcorn? Mollate la bicicletta sul prato e sdraiatevi tra le margherite del parco più lungo e stretto che ci sia: l’Hudson River Park.”

Picnic made in Japan: il consiglio di Silvia dal Giappone

“In Giappone il pic nic si intreccia con un’altra tradizione, quella dell’hanami. Ogni anno alla fine di marzo gli abitanti di tutto l’arcipelago seguono con trepidazione l’arrivo dei fiori di ciliegio, che nel giro di un mese ricoprono tutto il Paese, da sud a nord. Hanami (花見) letteralmente significa guardare i fiori, ma la cosa non si limita alla contemplazione: ci si arma di telino plasticoso da stendere a terra (non ho mai capito perché non usino la copertina.. comunque lo si trova di ogni colore e con ogni personaggio dei cartoni, anche se quello “classico” è color azzurro-pugno-nell’occhio), birra a volontà e cibarie varie per passare l’intera giornata sotto gli alberi in fiore. Un luogo dove andare a fare hanami, o un semplice pic nic fuori dalla stagione dei sakura (è così che si chiamano i fiori di ciliegio), a Tokyo è il parco di Yoyogi (Yoyogi Koen), dove tra i vari artisti di strada sempre presenti la domenica non manca quasi mai un gruppo di giovani rockabilly che si esibiscono in numeri di rock’n roll acrobatico (lo giuro!).” Foto di SeptemberSamurai.

Illustrazione di Flaminia Cavagnaro